Sinergie

Politiche, Nappi nella coalizione di Italia Sovrana e Popolare: “Matita strumento più ‘bellico’ di un’arma per cambiare le sorti del Paese”

Il programma della coalizione "fa parte di un programma ancora più ampio che è quello che è da anni in Rete e che tutti gli italiani hanno a casa: la Costituzione"

Loano. “Lotteremo perché l’Italia torni ad essere sovrana e popolare”. Così il loanese Francesco Nappi, presidente nazionale di Italia Unita, ha presentato le “linee guida” della coalizione “Italia Sovrana e Popolare” a cui il suo movimento ha deciso di aderire in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. La decisione di partecipare alla competizione politica nazionale era stata annunciata qualche settimana fa.

Della coalizione fanno parte Ancora Italia, Partito Comunista, Riconquistare l’Italia, Azione Civile, Rinascita Repubblicana, Comitati No Draghi e Italia Unita.

La presentazione del sodalizio è avvenuta ieri a Palazzo Madama. Erano presenti Igor Camilli del comitato No Draghi, Stefano d’Andrea di Riconquistare l’Italia, Francesco Nappi di Italia Unita, Antonio Ingroia di Azione Civile, Francesca Donato di Rinascita Repubblicana, Marco Rizzo del Partito Comunista e Francesco Toscano di Ancora Italia ed il capo politico della coalizione, l’insegnante Giovanna Poloni.

Presentandosi alla stampa, Nappi ha detto: “Per me è un onore essere qui e far parte di questo progetto. Sono veramente contento di aver aderito a questa coalizione: lotteremo perchè questa Italia torni sovrana e popolare. Ma sono amareggiato e arrabbiato nel vedere ogni giorno questo Paese smembrato e svenduto alle multinazionali, alle banche, ai mercati finanziari; nel vedere i nostri nonni, che hanno lottato per la Costituzione e la libertà, che oggi stiamo cedendo, rovistare tra i cassonetti alla fine di un mercato per portare un po’ di cibo a casa; nel vedere le famiglie dormire nelle auto, vedere i bambini allontanati dalle famiglie per questioni economiche. Uno Stato vero, un governo vero aiuta i figli a rimanere in famiglia, non allontanandoli”.

“Noi ripudiamo la guerra e tutte le armi, però il 25 settembre abbiamo a disposizione uno strumento che è molto più ‘bellico’ di qualsiasi arma e che non produce nessun tipo di uccisione, ma può cambiare le sorti di questo paese e farlo tornare ad essere un paese sovrano con un’economia forte: è la matita. Un’arma neanche bianca, ma che può cambiare davvero questo paese”.

Dal punto di vista degli obiettivi, Nappi ha precisato che il programma della coalizione “fa parte di un programma ancora più ampio che è quello che è da anni in Rete e che tutti gli italiani hanno a casa: la Costituzione. Noi crediamo fortemente in questo progetto, ma chiedo agli italiani di non ripetere le solite frasi tipo ‘Non vado a votare perchè tanto non cambia niente’. Italiani, se volete davvero il cambiamento dovete andare a votare”.

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