Violenza

Palpeggiano la figlia, la madre interviene ma viene presa a pugni: indagini dei carabinieri

L'episodio si è verificato a Finale Ligure ed è stato denunciato dalla donna, colpito anche il fratello

Controlli dei carabinieri nel finalese

Finale Ligure. Sono in corso le indagini dei carabinieri di Finale Ligure sulla presunta aggressione avvenuta nella notte tra il 16 e 17 agosto sul lungomare finalese, all’altezza della piazza centrale.

E’ stata una donna a denunciare il grave episodio: la figlia si era recata in un locale, ma all’interno è stata presa di mira da un gruppo di magrebini, che, secondo il racconto fornito ai militari, le avrebbero rivolto attenzioni di tipo sessuale, con alcuni palpeggiamenti nella pista da ballo.

A quel punto la ragazza, spaventata per la situazione, è uscita dal locale e ha chiamato la madre per farsi venire a prendere. La donna è arrivata a prendere la figlia, accompagnata dal fratello e dal nipote. Tuttavia, dal tragitto verso le biciclette per rientrare a casa, ecco che sono ricompari i nordafricani, in particolare lo stesso ragazzo che aveva palpeggiato la giovane.

Erano seduti su una panchina quando uno di loro si è alzato e avrebbe tirato un pugno al fratello della donna, quest’ultima a sua volta colpita da un altro magrebino e finita a terra. Il “branco” avrebbe poi accerchiato sia la madre quanto il fratello della signora, una commerciante finalese.

Circa una mezz’ora la durata dell’aggressione, poi l’arrivo dei carabinieri ha messo in fuga il gruppo di nordafricani. Le due persone ferite hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

Poco dopo la denuncia formale ai carabinieri, con tanto di foto e video utili all’identificazione dell’aggressore, oltre al fatto che un altro complice, nelle fasi della colluttazione, ha perso il suo telefono cellulare, ora al vaglio dei militari, che stanno svolgendo gli accertamenti investigativi del caso, anche con l’ausilio delle telecamere della zona.

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