NovitÀ

“Galdima: il Re della Savana”: il nuovo libro di Alessandra Munerol e Ibrahim Galdima

È in uscita oggi in tutte le librerie e su Amazon

Generico agosto 2022

Provincia. È in uscita oggi, mercoledì’ 10 agosto, in tutte le librerie e su Amazon il nuovo libro di Alessandra Munerol e Ibrahim Galdima “Galdima: Il Re della Savana“.

“Questo libro – scrivono gli autori- è passato di mano in mano, di luogo in luogo, come in una lunga staffetta dove il testimone è una storia, quella di Ibra. Molti ne hanno condiviso il destino, in migliaia hanno rischiato come lui di morire, tutti amavano la loro terra. Allora perché ci si mette in viaggio? Nel nostro immaginario lo si fa per piacere, lavoro, per visitare posti nuovi, per relax. In altre parti del mondo ci si mette in viaggio per non essere uccisi”.

Generico agosto 2022

“Il libro che state per leggere è uno di quei terribili viaggi. Il protagonista ce l’ha fatta. E nonostante tutto quello che ha vissuto (o forse proprio per questo) ama la vita e l’essere umano”, aggiungono.

GLI AUTORI

Alessandra Munerol è nata nel 1987 a Finale Ligure. Nutre da sempre una grande passione per il teatro e la scrittura. Nel 2017 pubblica il suo primo libro di poesie (Parole sbagliate) e fonda, insieme a Sara Polo, Ivano Vigo e Salvatore Coco la compagnia teatrale “Le mani e le nubi teatro”, compagnia di teatro di ricerca, con cui porta in scena Annamaria, Orfeo a pezzi e Metamorfosi.

Ibrahim Galdima, è nato nel 1995 a Nord del Cameurun, in Africa centrale, ha cinque fratelli ed è figlio di un importante capo villaggio. Professione: artigiano. Cinque anni fa, per colpa della guerra, si trova costretto a scappare e arriva in Liguria. Da subito si integra perfettamente col territorio, partecipando a numerosi progetti politico-sociali e diventando parte attiva del tessuto culturale locale.

IL TARGET DELL’OPERA

Questa autobiografia è un racconto senza filtri di cosa debba subire un essere umano per poter fuggire dal proprio Paese, sperando di raggiungere una vita migliore. Il inguaggio, tuttavia, non è mai cruento e, nella sua semplicità, si presta benissimo a un pubblico di ragazzi, i quai potranno riflettere su temi etsremamente delicati come quelli dell’accoglienza e dell’immigrazione.

L’opera, per, questo, sarebbe ideale per progetti lettura in scuole medie e superiori.

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