Anche in borghese

Grande lavoro per i carabinieri del ponente: 4 arresti, 10 denunce e 5 patenti ritirate

A Villanova d'Albenga sorpresa una coppia che tentava di rubare l’incasso di una giostra, raccolta ad Andora la denuncia di una ragazza perseguitata dai propri familiari per una relazione sentimentale non accettata

carabinieri Albenga

Albenga/Andora/Villanova d’Albenga. Quattro persone tratte in arresto, dieci persone denunciate, cinque mezzi multati per guida pericolosa e cinque patenti ritirate. E’ questo il bilancio dei servizi effettuati dai carabinieri della Compagnia di Alassio, ma non è finita qui.

Un fine settimana denso di controlli da parte delle stazione dipendenti della Compagnia di Alassio che in ogni ambito territoriale ha dispiegato pattuglie a piedi, pattuglie automontate, personale del nucleo cinofili e il 15 NEC di Villanova D’Albenga. Posti di blocco sono stati eseguiti nei punti nevralgici del territorio, nelle arterie principali, controllo nelle zone periferiche della giurisdizione, dei casolari abbandonati, nei pressi dei scali ferroviari, nei parcheggi circostanti, nei parchi pubblici, all’interno di locali pubblici allo scopo di dissuadere eventuali consumo di alcolici in modo smodato, in particolare nei confronti di minori.

Non solo in divisa, ma il personale in borghese si mimetizza anche all’interno delle spiagge allo scopo di individuare eventuali movimenti strani e sospetti di persone, soprattutto scoraggiare malintenzionati che recano disturbo, con il loro comportamento esagitato, ai turisti.

In particolare, sono 4 le persone tratte in arresto, 10 persone denunciate in stato di libertà, 200 le persone identificate, 150 i mezzi controllati, 5 dei quali multati per guida pericolosa, 7 rimossi perché, su segnalazione di cittadini, erano parcheggiate nei pressi di abitazioni con “Passo Carrabile”, ed ostruivano il passaggio, 5 le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, guida con patente scaduta, guida con patente sospesa, 10 gli esercizi pubblici controllati.

La stazione di Alassio ha reso esecutivo un provvedimento limitativo della libertà personale emesso a carico di una persona di anni 40 che deve espiare la pena di mesi 4 per un delitto commesso nella provincia di Imperia. Il definitivo pena, tre mesi, è arrivato la settimana scorsa.

I carabinieri della Stazione di Villanova, nei giorni scorsi, hanno tratto in arresto due persone, dell’età di anni 55, residenti nell’entroterra villanovese, destinatarie di due ordinanze di custodie cautelari in carcere, essendosi resi responsabili di plurime violazioni alle prescrizioni connesse all’esecuzione del D.A.P.O, richiesto dagli stessi militari che lo hanno eseguito alla fine di luglio. Gli stessi militari , inoltre, hanno denunciato tre persone per maltrattamenti in famiglia, a carico dei quali sono stati richiesti altrettanti provvedimenti cautelari, a tutela delle vittime, resi esecutivi – D.A.P.O. nel corso di questa settimana.

Anche i carabinieri di Andora, la settimana scorsa, dopo aver raccolto la denuncia di una ragazza maggiorenne, che si sentiva perseguitata dai propri familiari per una relazione sentimentale non accettata e osteggiata dagli stessi, hanno richiesto all’autorità giudiziaria una misura cautelare a carico dei parenti. Il provvedimento cautelare – D.A.P.O. è stato reso esecutivo ieri pomeriggio. Nella mattinata odierna, invece, i carabinieri di Andora hanno tratto in arresto un cittadino del posto che, imperterrito, ha violato le prescrizioni connesse ad una misura non detentiva. Le segnalazioni dei militari hanno consentito all’autorità giudiziaria competente di emettere un provvedimento limitativo della libertà personale.”

Questa notte la radiomobile ha denunciato due persone per guida in stato di ebbrezza, ritirando loro la patente. Gli stessi militi hanno sorpreso un ragazzo, all’interno di un locale pubblico, che aveva un coltello. Denunciato il ragazzo per possesso ingiustificato di armi, l’arma è stata sequestrata.

I carabinieri della stazione di Villanova d’Albenga, invece, hanno sorpreso un uomo e una donna con precedenti penali, che stavano tentando di rubare l’incasso di una giostra situata nel centro di Andora. Il proposito è naufragato per l’immediato intervento dei militari.

Il presidio del territorio da parte dei reparti dipendenti, nel proprio ambito territoriale, continuerà e sarà intensificato nelle ore notturne del fine settimana.

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