Anno nuovo, spinta nuova

Bragno, l’obiettivo di Fabrizio Monte: “Rimango per dare un seguito al risultato eccezionale dello scorso anno”

Dopo aver condotto la squadra alla salvezza nella passata stagione, il tecnico savonese tiene alta l'attenzione: "Siamo consapevoli che sarà un anno tosto, ecco perché siamo partiti presto e duramente"

Generico agosto 2022

Bragno. La scorsa stagione è stata difficile. Da Novembre che sono arrivato ho voluto mettere più disciplina e aggressività in campo. Prima del mio arrivo, ma anche dopo, siamo stati poco fortunati con gli infortuni, ma siamo riusciti a salvarci bene e relativamente presto, con ben cinque squadre alle spalle. Quest’anno siamo ripartiti da queste certezze ma consapevoli che non dovremo mai mollare, sia negli allenamenti sia, soprattutto, nelle partite. Il margine di errore sarà ridotto e per questo dobbiamo lavorare e migliorare“.

Quando Fabrizio Monte si è seduto in panchina a Bragno nel novembre scorso, l’umore dell’ambiente era letteralmente sotto i piedi, o meglio, sotto i tacchetti.

Ma con un duro lavoro spinto dal ritrovamento della fiducia in se stessi, i giocatori biancoverdi sono riusciti a mettere su la testa e pian piano a scalare le posizioni necessarie per raggiungere la salvezza. Una metodologia alla Nicola, per fare un esempio, che con la sua Salernitana è riuscito ad andare oltre a ciò che pensava l’opinione pubblica; ecco, sotto un certo punto di vista è stato questo il mantra dello stesso Monte.

Una grinta da leone applicata ai suoi ragazzi che prima erano gattini e poi, di domenica in domenica, si sono ritrovati tutti sotto la stessa specie. Parallelismi a parte, per il Bragno sarà ancora Promozione e, siccome un percorso simile può incuriosire vederlo proseguire, società e allenatore hanno raggiunto l’accordo per continuare insieme anche nella prossima stagione.

Per Monte è stata una scelta che trova svariate motivazioni, ma soprattutto perché l’ambiente ormai lo sente suo: Sono rimasto perché il risultato eccezionale dello scorso anno avesse un seguito. Con la Società e il gruppo si è creato un legame molto forte e non volevo che tutto ciò finisse. Non me la sentivo nemmeno di lasciare ragazzi come Binello, Negro Lorenzo, Tubino e Saviozzi che tanto mi hanno dato lo scorso anno. Certo le mie ambizioni sono alte, ma a Bragno posso fare il mio calcio nelle condizioni migliori. Speriamo di ottenere anche quest’anno il massimo delle nostre speranze: una società che è molto seria le merita e noi le pretendiamo da noi stessi“.

Ora per il Bragno inizierà una stagione da interpretare bene sin da subito. Il coefficiente di difficoltà non è più come prima, nonostante non fosse mai stato basso: Abbiamo lavorato duramente in queste due settimane. Siamo nella terza e cominciamo a mettere rapidità prima degli appuntamenti ufficiali. I ragazzi si sono applicati al massimo e l’amichevole di sabato a Finale lo ha dimostrato, specialmente nel primo tempo dove abbiamo giocato e creato tanto. Siamo consapevoli che sarà un anno tosto: una Promozione di così alto livello non la di vedeva da anni, ecco perché siamo partiti presto e duramente“.

La formazione della squadra passa dal mercato, ovviamente. Monte commenta così i vari cambiamenti all’interno dell’organico, invitando tuttavia a rimanere sempre in allerta sulle opportunità future: “Come ho detto alla squadra ieri, le porte del mercato sono sempre aperte, sia in entrata che in uscita. Abbiamo inserito due 2004 come Ghibaudo e Brusco che ci mancavano oltre al 2006 già in rosa, mio figlio William. Abbiamo rimpiazzato due giocatori importanti della scorsa stagione come Guerra e Rolla con Giguet, Tevenet e Di Noto che porteranno esperienza ad un gruppo giovane. Ai bravi 2003 come Nicolò Negro e Marini abbiamo affiancato Daudo, un 2002 dall’Eccellenza, ma l’importante era confermare il blocco dello scorso anno con la ciliegina del capitano Mirko Di Martino. Sono fiducioso anche sull’attacco, dove Monni e Galiano dovranno confermarsi e mi aspetto tanto da Cerato, che torni quello di qualche anno fa. Ma ci fosse qualche altra opportunità per alzare il livello ci faremo trovare pronti“.

 

 

 

 

 

 

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