Ordinanza

Siccità, Finale Ligure limita il consumo dell’acqua. Il sindaco: “Livelli attuali di solito si hanno a fine agosto”

Da oggi è vietato irrigare e innaffiare orti e giardini, fare la doccia in riva al mare, lavare la macchina o riempire le piscine

comune finale

Finale Ligure. Anche il Comune di Finale Ligure corre ai ripari per affrontare l’annoso problema della siccità: da oggi, 29 luglio, è vietato irrigare e innaffiare orti e giardini, fare la doccia in riva al mare, lavare la macchina o riempire le piscine.

È questo quanto recita l’ordinanza emessa questa mattina dal sindaco Ugo Frascherelli che, scusandosi per il disagio, spiega: “Sono stato costretto ad adottare quest’ordinanza non perchè non vi sia acqua a Finale Ligure in questo momento, ma perchè i livelli raggiunti sono quelli che di solito si hanno a fine agosto”.

Nel dettaglio, da oggi fino alla revoca dell’ordinanza, è vietato il prelievo e consumo dell’acqua dalla rete idrico-potabile per: irrigazione e innaffiatura di orti, giardini, prati e aiuole dalle ore 6,00 alle ore 22,00; irrigazione e innaffiatura delle aree pubbliche a verde o alberate la cui mancata irrigazione non comporti l’irrimediabile perdita di consistente valore del verde, oppure valutando una compatibile contrazione degli orari; l’utilizzo delle docce e rubinetti di prossimità al bagnasciuga , nonché l’utilizzo di tutte le docce sulla spiaggia nelle seguenti fasce orarie: 10,00/12,00 e 14,00/16,00; lavaggio di cortili, piazzali, terrazze, cavedi, superfici pavimentate; lavaggio di veicoli a motore al di fuori degli autolavaggi autorizzati; riempimento di piscine, sia interrate, sia fuori terra (anche gonfiabili); riempimento di vasche da giardino e fontane ornamentali.

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