Che sarà?

Elezioni, la stretta sui collegi mette a rischio i parlamentari savonesi: ecco chi spera di tornare a Roma e chi no

La Lega ha convocato un vertice regionale per lunedì prossimo. Tutti gli uscenti sono pronti a ricandidarsi tranne Mantero, che concluderà l'esperienza politica

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Liguria. Si scaldano i motori in vista delle prossime elezioni politiche anticipate, dopo le dimissioni del governo Draghi e lo scioglimento delle Camere indicato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: al voto il 25 settembre, tempi stretti, quindi, voluti dallo stesso Capo dello Stato per definire prima possibile il nuovo Esecutivo che uscirà dalle urne.

Anche in Liguria sono iniziate le grandi manovre, in uno scenario politico ancora incerto e dalle alleanze in via di definizione, con riferimento allo stesso attuale sistema elettorale.

Ma cosa faranno gli attuali parlamentari savonesi? Per loro una tornata elettorale difficile, considerando la diminuzione del numero dei parlamentari, il riassetto dei collegi e un territorio provinciale che potrebbe avere deficit di rappresentatività, fagocitato, ad esempio, dal bacino genovese.

La Lega ha convocato un vertice regionale per lunedì prossimo, nel quale si metterà a punto la strategia elettorale e si cominceranno a delineare i possibili candidati alle prossime elezioni politiche. Per il savonese i tre parlamentari uscenti sono i senatori Paolo Ripamonti e Francesco Bruzzone e la deputata Sara Foscolo.

“Credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro in questa legislatura complessa e stiamo ancora portando avanti le nostre iniziative parlamentari nonostante la crisi di governo. E’ chiaro che la disponibilità ad una ricandidatura c’è, ma spetterà al partito decidere” ha affermato il senatore Paolo Ripamonti.

Sul fronte PD il deputato Franco Vazio, vice presidente della commissione Giustizia, non ha sciolto ancora le sue riserve rispetto ad un possibile terzo mandato parlamentare, tuttavia in casa Dem i giochi sono ancora tutti da decidere e per quanto riguarda Liguria e il savonese sono previsti i primi incontri già dalla prossima settimana. La segreteria regionale del Partito Democratico e gli organi di partito faranno quadrato rispetto allo scenario elettorale, in coordinamento con le scelte che saranno prese a livello nazionale.

Tra i papabili nel PD ligure, se Vazio e lo stesso Vito Vattuone non saranno più tra i nomi, il consigliere regionale Sergio Rossetti, dell’area di Base Riformista, dunque non più un savonese a rappresentare l’area del ponente ligure. Non si esclude una stessa candidatura dell’attuale segretario regionale e sindaco Valentina Ghio.

Quanto agli ex del MoVimento 5 Stelle, se l’attuale deputato Matteo Mantero (passato in seguito a Potere al Popolo) appare intenzionato a concludere qui la sua esperienza politica, i parlamentari che hanno lasciato il M5S seguendo il movimento di Di Maio, ovvero Sergio Battelli e Simone Valente, sono “disponibili” ad una possibile nuova chance nel ruolo di parlamentari.

Naturalmente i nomi e le candidature dovranno essere pesate sulla base dei collegi alla Camera e al Senato, oltre che sulle future alleanze politiche che verranno stabilite in vista del voto. Il sistema elettorale tende a premiare una ricomposizione di carattere bipolare – se Toti e i moderati andranno con il centrodestra, così come se M5S, IV e sinistra staranno assieme al PD -, ma gli scenari possibili sono ancora diversi, intrecciati e pronti a regalare sorprese in questa “calda” campagna elettorale dell’estate 2022.

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