Omaggio

Celle, due serate dedicate a Marcel Proust a cent’anni dalla sua scomparsa

"Vogliamo dedicarci al celebre scrittore francese per dare un tocco di respiro europeo e cosmopolita ai nostri eventi"

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Celle Ligure. Due appuntamenti per ricordare il celebre scrittore francese a un secolo dalla sua morte. Organizzati dal Comune, il 18 e 19 luglio alle 21 e 30 nello spazio esterno della sala espositiva della biblioteca.

Nella prima serata si terrà una conversazione sullo scrittore e sul personaggio a cura della professoressa Ida Merello dell’Università di Genova. Nella seconda serata, l’assessore alla Cultura, Giorgio Siri parlerà di Marcel Proust, dei suoi giorni e dei suoi tempi. Il 20 luglio, infine, Maurizio Sentieri presenterà il suo ultimo saggio.

“Vogliamo anche noi, a Celle, ricordare i cent’anni dalla morte di Marcel Proust, avvenuta nel 1922, quando il grande autore della “Recherche”, nato nel 1871, in lotta con il tempo che gli restava, stava per ultimare la sua grandiosa opera, concludendo ‘Il tempo ritrovato’, l’ultimo dei romanzi del ciclo narrativo noto appunto come la ‘Ricerca del Tempo Perduto’. Vogliamo dedicarci al celebre scrittore francese – sottolinea l’assessore Giorgio Siri – per dare un tocco di respiro europeo e cosmopolita ai nostri eventi, come già l’anno scorso per Dostoevskij”.

“Si ritiene, da parte di un’opinione diffusa, che la lettura di Proust sia ardua, problematica, destinata solo a chi non si scoraggia dallo scalare vette concettuali e riflessioni iper-introspettive ma ci si sbaglia; certo non mancano i passi in cui bisogna ritornare a rileggere per comprendere ma presto si rimane affascinati dalla capacità di Proust di evocare memorie e stati d’animo in cui noi stessi rimaniamo coinvolti e ritroviamo noi stessi Proust poi – continua Siri – non è serio e sempre cupo come a qualcuno risulta e se la sua capacità di evocare sentimenti di malinconia e di struggente sentimento è forse unica e particolare, i frequenti richiami umoristici ed inclini alla vena giocosa rappresentano un ineludibile lato dell’opera letteraria proustiana”.

“E parlare di Proust durante le vacanze al mare non è nemmeno fuori luogo: come non rimandare infatti ai due soggiorni estivi del protagonista della Recherche, è Proust stesso o gli assomiglia molto, in Normandia, che lui immagina sempre avvolta nelle brume e che invece scopre pure assolata e luminosa? Del pianeta Proust, ci parlerà lunedì 18 luglio, nello spazio esterno della sala espositiva della Biblioteca Comunale la professoressa Ida Merello, docente all’Università di Genova e martedì 19 luglio, stesso luogo, parleremo dell’epoca di Proust come appare nel suo grandioso lavoro” conclude l’assessore.

Un nuovo appuntamento con la cultura il 20 luglio alle 21 e 15, sempre dalla biblioteca, con Maurizio Sentieri che presenterà il suo affascinate saggio “L’ultima transumanza”, un riflessione su ciò che eravamo e ciò che stiamo diventando”.

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