Convocazione

Assemblea sindaci sull’ampliamento del Boscaccio, il presidente Olivieri: “Discarica essenziale per il ciclo rifiuti”

Pronto atto di indirizzo sul sito vadese per tutelare il ciclo dei rifiuti

Savona. “La discarica è un hub essenziale per il ciclo dei rifiuti nel savonese e stiamo lavorando in sinergia con la Regione per gli adempimenti necessari al nuovo progetto per il sito a Vado Ligure”. Parole del presidente del Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, che ha risposto alla lettera del sindaco di Borghetto Giancarlo Canepa e al pressing degli amministratori locali per una soluzione operativa in merito al conferimento e abbancamento dei rifiuti considerando la difficile situazione di capienza del Boscaccio.

Una preoccupazione amplificata anche per l‘arrivo dell’estate e l’intensificazione delle quantità in arrivo nella discarica vadese.

L’obiettivo congiunto è quello di non compromettere il ruolo del Boscaccio nel nuovo piano provinciale sul settore dell’igiene ambientale, con l’affidamento in house del servizio alla SAT di Vado Ligure, secondo le delibere e gli atti amministrativi già approvati.

Fermo restando le differenti competenze istituzionali, servizio di raccolta e gestione rifiuti all’ente provinciale, mentre l’impiantistica di settore alla Regione, sono in corso valutazioni e approfondimenti tecnici per definire l’ambito di azione della discarca.

Le amministrazioni comunali, considerando il piano provinciale e l’ambito riguardante lo smaltimento con l’operatività del Boscaccio, stanno lavorando, secondo le indiscrezioni ufficiose, ad un documento di azione per prevenire ogni possibile criticità.

Il nuovo piano provinciale sarà in vigore dall’inizio del prossimo anno e avrà comunque un periodo transitorio di due anni per consentire un completo adeguamento del servizio nelle varie località, sulla base delle rispettive e singole esigenze del complessivo Ambito territoriale, ma la criticità della discarica resta e può avere conseguenze nel breve-medio periodo. Da questo punto di vista, sullo sfondo della vicenda, si inserisce anche il recente accordo tra Liguria e Piemonte.

Partendo dalla lettera del sindaco di Borghetto, così come dalle discussioni tra gli stessi sindaci del savonese, all’orizzone un nuovo atto di indirizzo da parte dell’Assemblea dei sindaci sul progetto di ampliamento della discarica, proprio per tutelare una parte significativa nella futura governance dei rifiuti.

Una presa di posizione del territorio pronta ad essere sostenuta e approvata in sede di Consiglio provinciale.

Il messaggio dei sindaci rimane quello di evitare un aumento per la Tari a carico di utenti e cittadini dovuta al trasporto fuori regione dei rifiuti. Altra conseguenza: la relativa dispersione dell’ecotassa regionale a favore di altre regioni più virtuose.

Proseguono i contatti operativi con la Regione e la stessa società EcoSavona, sperando a breve in una svolta nella definizione industriale e di servizio che avrà la discarica vadese.

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