Ritorno alla normalità

Al via l’undicesima edizione di Voxonus Festival: quest’anno si arricchisce dei luoghi culturali di Savona e Sassello

Nel post-pandemia la rete di concerti si estende. Sindaco Russo: "Esperienza di comprensorio che ci rende più uniti nel nome della cultura"

Savona. E’ stata presentata oggi la nuova edizione, l’undicesima di Voxonus Festival, rassegna di musica antica nata ad Albissola Marina e che si è allargata in altri comuni vicini: Savona, Vado Ligure e Sassello.

Voxonus Festival è diventato presto un centro di produzione internazionale, sinonimo di eccellenza nella ricerca filologica. Ribattezzato “Dalle Alpi al Mare” nel 2019, è nel 2022 che il festival brand dell’Orchestra Sinfonica di Savona raggiunge la sua piena maturità: sperimentazione, formazione per i giovani e nuove sedi concertistiche. È così che l’associazione, nel suo 30° anniversario di fondazione, coinvolge con 12 concerti diffusi i comuni di Albissola Marina, Sassello, Savona e Vado Ligure. Si concretizza quella visione unitaria che ha nella cultura la sua identità comprensoriale, dal mare delle già presenti Albissola Marina e Vado Ligure passando per Savona fino all’entroterra di Sassello.

Pur avendo le sue radici in Liguria, il Festival coinvolge anche Piemonte e Lombardia con oltre trenta appuntamenti. Novità dell’11esima edizione è la partecipazione in residence del Voxonus Quartet, anima del prestigioso Centro di ricerca sul Quartetto italiano che, affiancato dal comitato scientifico, riporta alla luce inedite o misconosciute pagine della musica strumentale italiana dimostrandone la vitalità compositiva.

presentazione voxonus festival

“Guardiamo a questa presentazione come a una rinascita dopo due lunghi anni di crisi culturale e sociale – afferma Claudio Gilio, direttore artistico del Voxonus Festival e presidente dell’Orchestra Sinfonica di Savona -. Mi riferisco alle conseguenze della pandemia, che in alcuni momenti hanno quasi completamente cancellato gli spettacoli dal vivo. Il Voxonus Festival non si è tuttavia arreso alle difficoltà e ha realizzato sia l’edizione 2020, che quella dell’anno passato. Ora possiamo dire di raccogliere i frutti di undici anni di programmazione in sinergia con il territorio. La musica è spettacolo, intrattenimento culturale, turismo, ma anche veicolo per il rilancio economico-marittimo come dimostrato per esempio da Vado Ligure”.

Savona non poteva mancare a un appuntamento culturale che è vetrina del territorio anche fuori dai confini regionali – è il commento del sindaco di Savona Marco Russo e dell’assessore alla cultura Nicoletta Negro -. L’amministrazione comunale ha tra i suoi obiettivi primari il rilancio della cultura, dagli aspetti prettamente artistici a quelli sociali ed economici. Lo dimostra il ricco calendario di eventi del Santuario di N.S. di Misericordia, il ruolo da protagonista della Cappella Sistina e il Palazzo comunale stesso. Quello della cultura è un ‘patto’ che ci impegniamo a stipulare con la cittadinanza, con gli amministratori del comprensorio e con la Fondazione De Mari”.

“Quella di Voxonus Festival è un’esperienza di comprensorio, che coinvolge tanti comuni, anche piemontesi – aggiunge Russo -. Siamo orgogliosi quest’anno di essere entrati a farne parte, per aumentare la sinergia tra i territori: più siamo, più il territorio è unito e lavora bene. L’obiettivo è quello di crescere e per farlo bisogna essere dinamici e collaborare tutti insieme”.

“La Fondazione De Mari – aggiunge il presidente Luciano Pasquale – ha, tra le sue priorità, quella di sostenere la realizzazione di spettacoli dal vivo di grande qualità. L’Orchestra Sinfonica di Savona è risultata, anche quest’anno, tra i vincitori del nostro bando perché propone una stagione ricca e variegata, capace di incontrare platee diverse senza mai dimenticare i giovani”. “Dopo questi anni di pandemia i criteri dei bandi sono cambiati – aggiungono dalla Fondazione De Mari -. Vengono privilegiate le progettualità legate al mondo della cultura, che vogliono dare una parvenza di normalità alle persone per tornare a vivere la socialità come prima”.

Così il sindaco di Albissola Marina Gianluca Nasuti e la consigliera Elisa Tomaghelli: “Abbiamo creduto in questo progetto sin dal primo giorno e siamo orgogliosi di essere arrivati a festeggiare insieme l’11esima edizione del Voxonus. Un territorio ha bisogno di trovare una sua identità artistica e musicale e l’Orchestra Sinfonica di Savona ci ha dato questa opportunità unica che confermiamo anche quest’anno in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico, piazza della Concordia”.

“Territori e specificità in un contesto sempre più ampio. Questi sono due elementi chiave della rassegna musicale che si ritrovano anche nella città di Vado Ligure. La nostra specificità, che può essere quella dell’imprenditoria marittima e industriale, incontra la cultura come valore aggiunto per il benessere produttivo e sociale”, commenta Monica Giuliano, sindaco di Vado Ligure.

Sassello è una new entry del festival e questo per noi rappresenta un passo in avanti da un punto di vista turistico e sociale, oltre che culturale – afferma il primo cittadino Daniele Buschiazzo -. I due concerti in programma a Sassello sono anche un simbolo di ripartenza dopo le varie emergenze che hanno colpito la comunità. Grande soddisfazione anche per la sinergia che si è creata con le altre amministrazioni e che ci impegneremo a portare avanti”.

Voxonus è sostenuto dai Comuni di Albissola Marina, Sassello, Savona, Vado Ligure e da numerosi sponsor privati che hanno abbracciato la mission socio-culturale dell’Orchestra Sinfonica di Savona, spalleggiati a loro volta da stakeholder che si affiancano al Ministero della Cultura, alla Fondazione Agostino De Mari, alla Fondazione del Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca De’ Baldi e alle Fondazioni CRT e CRC in quanto sostenitori delle attività della stessa. Voxonus si avvale inoltre del patrocinio di Regione Piemonte e Regione Liguria.

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