Diaspora

Scissione M5s, Di Maio fonda un nuovo gruppo: con lui anche i liguri Valente e Battelli

La truppa dei grillini liguri in Parlamento è quasi azzerata: resta solo il coordinatore regionale Roberto Traversi

Generico giugno 2022

Liguria. Ci sarebbero anche i liguri Simone Valente e Sergio Battelli tra i parlamentari che hanno firmato per aderire al nuovo gruppo Insieme per il futuro fondato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ormai pronto allo strappo finale col Movimento 5 Stelle. A riportare i loro nomi sono le agenzie di stampa, anche se non ci sono ancora conferme ufficiali da parte dei diretti interessati. In questo modo l’unico pentastellato non “fuoriuscito” rimasto a rappresentare la Liguria sarebbe il coordinatore regionale Roberto Traversi, ex sottosegretario ai Trasporti.

Le firme vengono raccolte in queste ore a Montecitorio e, secondo quanto riporta Ansa, l’iniziativa verrà annunciata tra oggi e domani. L’obiettivo sarebbe raggiungere la soglia di 50 parlamentari. Per ora, secondo l’agenzia Dire, ci sono 40 firme di cui 27 deputati e 13 senatori. Il numero minimo per costituire un gruppo è di 20 componenti alla Camera e 10 al Senato.

Sergio Battelli, nato a Genova ma residente per lungo tempo a Varazze, al secondo mandato da deputato eletto col M5s, è tra gli esponenti più vicini al ministro degli Esteri. Negli scorsi giorni, mentre si consumava lo scontro con Giuseppe Conte, lo aveva difeso a spada tratta: “Per mesi è stato in silenzio, lavorando diplomaticamente a tentativi di pace e all’approvvigionamento energetico. Al contempo, per mesi, Conte non si è fatto vedere dai gruppi parlamentari. Ora Di Maio ha detto quello che pensa, criticamente e legittimamente. Per tutta risposta è stato aggredito sul personale e bersagliato con fuoco incrociato sui giornali con parole di una violenza e un odio senza precedenti”. Meno scontata invece l’adesione di Simone Valente, savonese, anche lui al secondo mandato.

Con questa nuova scissone è quasi completa la diaspora dei grillini liguri in Parlamento eletti nel 2018. Per aver votato contro la fiducia al governo Draghi erano stati espulsi dal M5s alla Camera l’imperiese Leda Volpi, in Senato il genovese Mattia Crucioli (fondatore di Alternativa), il loanese Matteo Mantero (ora in Potere al popolo) e la genovese Elena Botto (confluita nel gruppo misto). Espulso, ma perché si era intascato il bonus Covid da 600 euro, anche il genovese Marco Rizzone, diventato poi seguace di Toti e passato in Coraggio Italia.

In mattinata Beppe Grillo in un post sul suo blog aveva scritto: “La luce del sole è il miglior disinfettante. Luce sia, dunque, sulle nostre ferite, sulla palude e sull’oscurità. Qualcuno non crede più nelle regole del gioco? Che lo dica con coraggio e senza espedienti. Deponga le armi di distrazione di massa e parli con onestà”.

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