Sorpresa e preoccupazione

Proiettili davanti all’ingresso dei servizi sociali a Millesimo: indagano i carabinieri

Due gli episodi: uno lunedì e uno mercoledì. Il sindaco Picalli: "Un fulmine a ciel sereno, non abbiamo idea di chi possa essere stato"

comune millesimo

Millesimo. Proiettili di fucile davanti alla porta d’ingresso e sulla finestra degli uffici dei servizi sociali, lasciati forse per scherzo, forse per minaccia. A trovarli le stesse assistenti sociali che per ben due giorni hanno avuto la brutta sorpresa una volta giunte al lavoro in via Partigiani.

Il primo episodio risale a questo lunedì (27 giugno), il secondo a ieri, ovvero solo due giorni più tardi. Un gesto quindi ripetuto che ha destato grande preoccupazione, ma anche sorpresa. “Per noi è stato un fulmine a ciel sereno, non abbiamo idea di chi possa essere stato – spiega il sindaco di Millesimo Aldo Picalli – Al momento non ci sono situazioni particolari che ci portino a pensare a qualcuno di specifico e questo ci fa stare ancora più in allarme. Anche perché si tratta di proiettili usati per la caccia, quindi facilmente reperibili”.

D’accordo anche l’assessore competente Alessandra Garra che aggiunge: “Siamo tutti davvero perplessi, in questo periodo non ci sono state rimostranze da nessuno, non si sono verificati scontri o altro. Speriamo che al più presto venga individuato l’autore di questo gesto vergognoso che le nostre assistenti sociali non meritano. Loro fanno il loro lavoro e siamo molto dispiaciuti dell’accaduto. Non esiste nessun motivo valido che giustifichi azioni del genere, che siano esse bravate oppure reazioni di persone arrabbiate. Nelle nostre realtà non sono così frequenti per fortuna e forse è anche per questo che non riesco a capacitarmene, in ogni caso le forze dell’ordine si sono subito mosse e stanno procedendo con le indagini”.

Ad aiutare i carabinieri le immagini delle telecamere presenti sul posto che permetteranno con più facilità a risalire al colpevole di questo brutto gesto di intimidazione.

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