Necessità

Piaggio, i sindacati: “Rapida soluzione industriale, garanzie produttive e occupazionali”

Nota congiunta di Fiom Cgil, Rsu ed Rsa: "Lo stesso vale per i lavoratori di LaerH, il cui destino deve essere legato a quello di Piaggio"

p1hh

Villanova d’Albenga. “Piaggio Aerospace rappresenta un patrimonio industriale ed occupazionale del nostro territorio, nonché una eccellenza a livello nazionale ed internazionale, e come tale deve essere trattato da tutti i soggetti che hanno e che potranno avere un ruolo nel determinare i futuri assetti dell’azienda”.

È quanto si evince da una congiunta firmata dalle segreterie Cgil e Fiom Cgil Savona, Rsu ed Rsa Piaggio. 

“La nostra posizione in merito alla vertenza che riguarda la più importante azienda della nostra provincia, nonché azienda strategica coperta da golden power, – si legge ancora, – rimane sempre la stessa: occorre necessariamente definire una soluzione industriale in grado di dare chiare prospettive produttive ed occupazionali attraverso l’individuazione di una nuova proprietà in grado di fare investimenti necessari per l’attuazione di un nuovo piano industriale”.

“Il piano industriale dovrà prevedere il mantenimento degli attuali assets aziendali e dei siti produttivi, il rafforzamento dell’occupazione e possibilmente la reinternalizzazione dei lavoratori e delle attività esternalizzate in LaerH che sono essenziali per la completezza del ciclo produttivo. Si dovrà partire dalle attuali certezze, ossia la produzione dei P180 (rispetto a cui stato da poco definito l’iter per la nuova commessa da parte del Ministero della Difesa), la definizione dell’iter di certificazione del P1HH e l’attività nel settore motoristico, sia produttivo che manutentivo.” 

“Ora è indispensabile riprendere il confronto con il Commissario Straordinario sulle novità che sono emerse nell’iter della procedura di vendita e che Governo e MISE, attraverso il confronto con le Organizzazioni Sindacali ed i Rappresentanti dei Lavoratori, si lavorino concretamente per individuare la soluzione migliore tra le offerte presentate”.  

“I piani industriali e le sue ricadute produttive ed occupazionali vanno discusse nelle sedi opportune. Questo soprattutto per una questione di rispetto per centinaia di lavoratrici e di lavoratori che, dopo anni di preoccupazioni, hanno il diritto di avere informazioni certe sulla vertenza. Lo stesso vale per i lavoratori di LaerH, il cui destino deve essere legato a quello di Piaggio, nonché dei lavoratori delle aziende dell’indotto”, hanno concluso nella nota congiunta. 

“Su Piaggio Aerospace si continua a registrare un silenzio, che ci preoccupa fortemente, sia da parte del Governo ma anche dal Commissario Straordinario: stiamo parlando di un’azienda strategica per l’Italia, coperta da Golden Power, eppure il tempo passa senza che nessuno si esponga” rincara Christian Venzano, segretario generale FIM CISL Liguria.

“A fine maggio sono state depositate le offerte vincolanti dei soggetti interessati, trascorrono le settimane ma restiamo praticamente ai nastri di partenza senza che ci sia un coinvolgimento significativo delle organizzazioni sindacali, che invece devono avere un ruolo importante nella procedura di assegnazione a tutela dei lavoratori degli stabilimenti di Genova e Villanova d’Albenga: il mantenimento dell’occupazione, gli investimenti su nuovi programmi e il rilancio degli asset produttivi a medio-lungo periodo comprendendo anche le attività ed i lavoratori di Laerh per noi valgono più di una cifra depositata all’interno di una busta” conclude il segretario Cisl.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.