Meccanismo complicato

Multati a Ceriale, pagano il verbale ma non le spese di notifica. E arrivano le cartelle di pagamento

I verbali ritirati in posta dovevano essere accompagnati da una integrazione di 6,50 euro (spese anticipate dal Comune per il servizio), ma molti non lo hanno letto e oggi hanno ricevuto la cartella di pagamento con gli interessi

cartella pagamento generica

Ceriale. Hanno pagato il verbale, ma nel farlo non hanno aggiunto le (dovute) spese di notifica. Sono arrabbiati e stupiti diversi cittadini multati a Ceriale che in questi giorni hanno ricevuto alcune cartelle di pagamento. Ma perché sono ancora in debito con la pubblica amministrazione se effettivamente hanno già provveduto a liquidare la cifra dovuta nei tempi richiesti?

La risposta potrebbe essere relativamente semplice, ma la realtà è di gran lunga ben più complicata. I cittadini che oggi si lamentano (molti dei quali hanno deciso di contattare la nostra redazione) non hanno ritirato il verbale a casa, bensì in posta. La procedura, in questi casi, è standardizzata. Se il verbale non viene ritirato a domicilio ma presso l’ufficio postale, viene inviata una seconda raccomandata con ricevuta di ritorno (pagata dal Comune, costa 6,50 euro). Ma per estinguere in toto la sanzione, la raccomandata (anticipata dall’ente) va pagata. In alcuni casi sono passati anche due anni dal verbale e molte cartelle stanno arrivando solo oggi perché – causa Covid per diverso tempo le notifiche degli atti giudiziari sono state sospese. Ora, con l’emergenza sanitaria in attenuazione, la macchina delle notifiche dei ruoli sta ripartendo.

Ma allora perché chi si lamenta non ha versato subito una cifra che – tutto sommato – possiamo definire esigua rispetto al valore di una qualsiasi multa? Molto semplicemente perché chi ha pagato il verbale non si è accorto che nel documento era presente un inciso che li invitava (in caso di ritiro in posta) ad effettuare un secondo bollettino – ad integrazione del pagamento – che di fatto avrebbe estinto la sanzione.

In questo senso, c’è chi si è accorto dell’indicazione e ha provveduto a liquidare in prima battuta l’intera somma dovuta: “Sono tantissimi quelli che hanno effettuato subito l’integrazione – spiega il comandante dei vigili di Ceriale Ivan Suardi, contattato da IVG – e che proprio per questo motivo oggi non hanno ricevuto alcuna cartella di pagamento”.

In realtà, come ci racconta lo stesso comandante cerialese, la questione è un po’ più complicata: “Sul punto – spiega Suardi -, esistono due sentenze della Cassazione che di fatto ci dicono due cose diverse. Secondo noi l’interpretazione corretta è quella che prevede il recupero integrale della sanzione (quindi comprensiva delle spese di notifica, ndr)”. Ed effettivamente, come abbiamo visto, è lo stesso Comune ad anticipare le spese per le notifiche postali. Diversamente, la Corte dei Conti potrebbe avere qualcosa da ridire all’ente stesso.

Recentemente il legislatore si è reso conto che questo meccanismo avrebbe potuto creare più di un problema interpretativo. Una multa non è mai una bella notizia, ma ricevere una cartella di pagamento (con tanto di interessi) perché non ci si è accorti di un inciso all’interno del verbale è ancora peggio: “Fortunatamente questo meccanismo oggi è stato eliminato – conclude il comandante cerialese -. Oggi si pagano direttamente 10 euro per la notifica e non c’è più alcuna integrazione da pagare, anche se il verbale viene ritirato in posta”.

Per concludere, quindi, il Comune è di fatto obbligato a far iscrivere a ruolo le multe che risultano non pagate. Chi è stato multato e ha ricevuto le cartelle di pagamento potrà fare ricorso. Ma questa, ovviamente, è tutta un’altra storia.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.