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Il nuovo prefetto di Savona Enrico Gullotti: “In arrivo nuovi rinforzi per una estate in sicurezza”

"Coesione sociale obiettivo primario". Tra i temi affrontati nel giorno del suo insediamento: siccità, dissesto idrogeologico, infiltrazioni mafiose e accoglienza profughi

Savona. “L’impegno primario e fondamentale è quello di tutelare la coesione sociale, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo“. Così il nuovo prefetto della Provincia di Savona, Enrico Gullotti, nel suo messaggio di saluto e insediamento dopo la nomina al vertice dell’ente territoriale di Governo.

“A tal fine è essenziale la leale e fattiva collaborazione tra le istituzioni e in particolare tra i livelli di Governo e gli organi elettivi interpreti delle esigenze dei cittadini. Ciò in un contesto di reciproco rispetto delle specifiche attribuzioni e compiti e nell’ottica del costante perseguimento del bene comune” aggiunge ancora il prefetto savonese.

“Un particolare pensiero voglio rivolgere ai giovani ed alle fasce sociali deboli che necessitano della sensibile attenzione da parte dell’apparato pubblico-istituzionale, in un contesto caratterizzato da sfide impegnative della nostra epoca”.

“Sono certo della piena condivisione di tali obiettivi, ed auspico che dal contributo di tutti possa trarre ulteriore impulso un nuovo percorso di crescita e di virtuoso sviluppo per la provincia savonese ed i suoi abitanti” sottolinea il prefetto Gullotti nel suo messaggio di insediamento, rivolgendo un cordiale saluto alle amministrazioni locali e alla stessa collettività savonese.

“Sono molto orgoglioso di svolgere le funzioni di rappresentante del Governo in questo territorio, che ho già avuto il piacere di conoscere e che è ricco di illustri tradizioni e di eccezionali bellezze paesaggistiche e naturali. Un territorio nel quale la popolazione opera con tenace laboriosità, discreta riservatezza e ammirevole intraprendenza”.

“Ho trovato un ottimo ambiente in ufficio e nella Prefettura, i colleghi sono eccellenti: la struttura risente come in tutto il settore pubblico di una certa esiguità di organico, che andrà superata con un ulteriore sforzo da parte di tutti e impegno sul campo. Non mi pare, dal punto di vista strettamente burocratico, che ci siano situazioni che non siano state risolte in modo adeguato. Il nostro obiettivo sarà innalzare per quanto possibile le nostre prestazioni nei confronti dei cittadini, e migliorare ancora il già ottimo rapporto con le stesse amministrazioni locali che incontrerò lunedì mattina”.

Il prefetto, poi, è entrato nel merito dei temi di attualità della nostra provincia:

SICUREZZA IN ESTATE
“Di questi temi ho avuto modo di parlare con i responsabili delle forze di polizia, tra le varie questioni che mi hanno rappresentato c’è anche quello della ‘movida’. Sul fronte della sicurezza estiva, da Genova arriveranno tra 3 e 5 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine. E’ evidente che questi fenomeni vanno attenzionati, ma il quadro complessivo non è drammatico: il sottoscritto arriva da Napoli, realtà nella quale ho affrontato a livello di ordine pubblico degenerazioni ben più gravi. In quel caso il sindaco ha adottato un’ordinanza limitando il consumo di bevande alcoliche e gli orari di apertura dei locali: sono misure che vanno valutate e ponderate attentamente, ma che presuppongono una interlocuzione con le amministrazioni locali. Il problema si può affrontare virtuosamente quando tutti gli attori convergono sulla strategia da porre in essere. Questo deve essere il primo step, fermo restando che non esist0no, ad ora, grosse criticità”.

PROBLEMA IDRICO
“Molto dipende da un concetto di programmazione che vede coinvolti più enti, a partire dalla Regione. Il clima ha sicuramente inciso ed è ovvio che sono effetti non ‘compensabili’ con interventi estemporanei e non pianificati: bisogna potenziare i sistemi di riserva idrica e definire in modo chiaro delle priorità nel loro utilizzo. E’ necessario anche qui un sistema di coordinamento che razionalizzi al meglio le esigenze idriche e le attuali capacità di servizio nel territorio”.

DISSESTO IDROGEOLOGICO
“In Calabria, Sicilia e Campania ho vissuto l’esperienza di località che soffrono di analoghe situazioni. Spesso c’è incuria nella gestione ordinaria dei corsi d’acqua, che con l’attuale ‘tropicalizzazione’ delle precipitazioni vanno in crisi. E’ fondamentale concentrarsi sulla manutenzione. Purtroppo il territorio ligure è fragile, abbiamo una fascia costiera ristretta e anche i tempi di reazione sono sempre molto condizionati dall’aspetto di conformazione territoriale. Una molla in più per investire sulla prevenzione”.

INFILTRAZIONI MAFIOSE
“Il Mezzogiorno è falcidiato da situazioni in cui le amministrazioni locali vengono condizionate da associazioni criminali: solo in provincia di Napoli in questo momento sono tre i Consigli comunali sciolti per questi motivi. Naturalmente questi provvedimenti arrivano dopo un complesso esame della situazione, un lavoro articolato e complesso che richiede tempi non brevi. La Prefettura ha come proprio interlocutore i Comuni: ci ripromettiamo di offrire loro tutta la nostra collaborazione per lavorare al meglio. Laddove dovesse emergere qualche indicatore contrario al buon andamento dell’attività amministrativa interverremo”.

IMMIGRAZIONE / ACCOGLIENZA UCRAINA
“In futuro servirà senza dubbio un numero maggiore di posti, quindi ci stiamo orientando nel predisporre un nuovo bando di gara che ci consenta di far fronte alle esigenze sia per quanto riguarda l’Ucraina quanto per le stesse rotte mediterranee. Credo che in questo contesto ci siano dei fattori di rigidità: gli operatori che possono proporsi sono comunque – in ragione dei requisiti richiesti – un numero limitato, e raggiunto un certo limite il territorio non è in grado di esprimere con tempistiche idonee ulteriori potenzialità. E’ un fattore da tener presente: soprattutto nel caso degli ucraini potremmo privilegiare l’accoglienza ‘diffusa’, c’è una riflessione in corso per capire che margini possa avere nella nostra provincia questa tipologia di accoglienza”.

OBIETTIVO
“La mia eredità dopo questo incarico? Sicuramente in prospettiva mi piacerebbe lasciare questa provincia in ottime condizioni sotto il profilo di sicurezza e ordine pubblico, ma anche un territorio più forte e coeso, sia socialmente nelle sue diverse componenti ed espressioni quanto sotto l’aspetto della sua importante tradizione culturale ed economica.

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