Attacco

Il gruppo Spotorno Obbiettivo 2026: “Cassonetti stracolmi risultato della gestione approsimativa della raccolta”

I consiglieri del gruppo attaccano il sistema di raccolta differenziata

Spotorno spiaggia Spotorno

Spotorno. “Con l’inizio della stagione estiva e l’afflusso di moltissimi turisti nella nostra cittadina sono venute alla luce, come purtroppo era facile aspettarsi, tutte le contraddizioni della raccolta rifiuti voluta dall’amministrazione Fiorini. La situazione che si presenta agli occhi dei cittadini spotornesi dopo una normale domenica estiva è infatti segnalata da molti di essi a noi come minoranza e sui social network: sacchetti sparsi ovunque, appoggiati agli steccati sulle spiagge e lasciati in giro sotto i bidoni stracolmi“. A dirlo sono i consiglieri del gruppo Spotorno Obbiettivo 2026 Lorenzo Caviglia Bardini e Camilla Ciccarelli.

“Il ripetersi di giornate all’insegna dell’abbandono della spazzatura ovviamente non può dipendere solamente dalla maleducazione di alcuni, ma bensì dalla gestione approssimativa e incompleta della raccolta differenziata voluta dall’amministrazione Fiorini – proseguono -. Infatti a Spotorno, con pochissime eccezioni ove i bidoni sono sempre stracolmi, non è possibile conferire gli imballaggi differenziati a causa della necessità di essere provvisti delle apposite chiavi, rilasciate solo agli aventi diritto, così anche i più volenterosi sono costretti a non effettuare la raccolta differenziata“.

“Un sistema al contrario che non serve a nessuno, anzi, danneggia l’immagine del paese. Se ciò che abbiamo detto lo si unisce alla poca presenza di cestini in giro per il paese il quadro è completo e l’aspetto della nostra Spotorno nonché la sua pulizia non può che risentirne. Le alternative esistono, come nel caso di gettacarte con diversi scomparti. Inoltre gli stessi gettacarte non sono idonei per dimensioni alla stagione estiva e ai weekend, riempiendosi immediatamente e obbligando a una raccolta più frequente, quando viene effettuata. Chiediamo dunque che l’amministrazione provveda a fornire il paese di più cestini o in alternativa di migliore capienza, della grandezza adeguata, e che venga consentita ovunque la raccolta differenziata della plastica, della carta e del vetro”, hanno concluso.

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