Festival del noir

Festival AG Noir Andora, l’edizione 2022 dedicata alla follia: ospiti Veronica Pivetti, Sigfrido Ranucci, Roberta Bruzzone, Drusilla Gucci

Il festival ricorderà il sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino

Andora, successo per la “prima” del Festival Noir

Andora. Veronica Pivetti, Sigfrido Ranucci, Roberta Bruzzone, Drusilla Gucci, Carmelo Abbate e Luciano Garofalo fra gli ospiti dell’ottava edizione del Festival A G NOIR in programma ad Andora dal 5 al 9 luglio 2022. Cinque giorni di incontri, due palcoscenici (Giardini Tagliaferro e Parco Aviatori), ospiti di primo piano nel panorama dell’informazione e della giustizia nazionale. Oltre al consueto viaggio nel mondo dell’editoria italiana noir, ci sarà il consueto spazio dedicato al noir quotidiano con una serata ad alta intensità, tra memoria collettiva e coscienza civile, tutta dedicata al trentennale delle Stragi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’edizione 2022, propone un finale inedito con uno spettacolo teatrale, tratto da “Demoni Urbani”. Il podcast true crime più ascoltato in Italia sarà presente per tutte le giornate del festival nella nuova Area Eventi con la possibilità, per il pubblico, di fruire dell’ascolto. Queste, insieme a molte altre, sono alcune delle importanti novità di AG NOIR 2022.

Il Festival del Noir, ideato dal Comune di Andora, promosso dagli Assessorati alla Cultura e Associazioni, con la direzione artistica dell’Associazione C|E Contemporary guidata da Christine Enrile, si terrà dal 5 al 9 luglio 2022 nella cittadina savonese. Il calendario degli incontri, come di consueto, è suddiviso in un Pre-Festival, dal 5 al 6 luglio al Parco degli Aviatori e il Festival, il 7, 8 e 9 luglio nell’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro. Questi saranno i due palcoscenici su cui si articolerà la manifestazione, che secondo l’ormai noto format proporrà sia incontri e talk sul Noir letterario, impreziosito dalla presenza di scrittori di fama sia conversazioni sul Noir quotidiano, quello dei grandi casi di cronaca, raccontato in prima persona da investigatori, addetti ai lavori e giornalisti.

Quest’anno il tema portante di AG Noir sarà la follia. Un tema che verrà esplorato nei suoi vari aspetti e nelle sue numerose sfaccettature. In contemporanea al Festival e nei giorni precedenti, i negozi di Andora saranno coinvolti per la realizzazione di vetrine a tema. La migliore sarà premiata nella serata finale del 9 luglio.

Fra gli ospiti dell’edizione 2022 ci saranno Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di “Report” su Rai 3, programma che ha fatto la storia del giornalismo investigativo in tv; Carmelo Abbate, giornalista e opinionista di “Quarto Grado”; un altro volto noto della stessa trasmissione di Rete 4 quale il generale Luciano Garofano, ex Comandante dei RIS di Parma e consulente dello stesso “Quarto Grado”; Veronica Pivetti, attrice, doppiatrice, conduttrice, qui in veste di scrittrice per presentare il suo ultimo romanzo, un esplosivo giallo messicano che si snoda in un crescendo splatter da far invidia a Tarantino, ma anche capace di regalare buon umore.

E ancora, la nota criminologa Roberta Bruzzone, che parlerà dell’omicidio del celebre stilista Gianni Versace, avvenuto venticinque anni fa, a cui ha dedicato il suo ultimo saggio, e l’avvocato Nicodemo Gentile, presidente dell’Associazione Penelope Italia, un professionista che ha seguito alcuni dei più discussi casi di cronaca nera negli ultimi anni, come i delitti di Melania Rea e Sarah Scazzi. Infine, oltre a tanti altri personaggi e autori, interverrà anche Drusilla Gucci, rampolla di una celebre storica dinastia italiana di moda, diventata popolare volto televisivo, al suo esordio nel mondo della letteratura a tinte noir.

La manifestazione, in costante crescita, diventata uno degli appuntamenti più attesi delle estati andoresi si apre anche ai più giovani, proponendo un originale Laboratorio della Legalità tenuto da Francesca La Mantia. Docente di Italiano e latino, sceneggiatrice e regista cinematografica e teatrale, La Mantia è impegnata nel tour estivo di presentazione de “La mia corsa. La mafia narrata ai bambini” (ed. Gribaudo).

Grande attesa per la serata clou del Festival, l’8 luglio, quando – con la guest star Ranucci e molti altri professionisti conosciuti e amati dal pubblico – si ripercorrerà una delle più strazianti pagine di storia del Paese: le stragi di Capaci e Via d’Amelio, compiute nell’estate di trent’anni fa dalla mafia. Il Festival AG NOIR ritiene sia un dovere morale e civile ricordare il sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino e tenere vivo l’impegno a combattere contro qualsiasi tentativo della criminalità organizzata di infiltrarsi nella società civile.

Si terrà, inoltre, una serata in cui Cecilia Scerbanenco, figlia di Giorgio, e Giacomo Papi, scrittore, giornalista e autore televisivo, racconteranno le figure di Andrea G. Pinketts, il padrino del Festival AG Noir, e Giorgio Scerbanenco, uno dei maestri del noir italiano. Seguirà la proiezione in anteprima del book trailer della riedizione del terzo libro della saga di Lazzaro Santandrea, a cura dell’Associazione Pinketts.

Un altro spazio inedito dell’ottava edizione del Festival AG NOIR 2022 sarà l’Area Eventi, allestita nei Giardini Tagliaferro: in questa particolare location, nei giorni della manifestazione, dalle 19.30 alle 21.30, il pubblico potrà ascoltare alcuni episodi di “Demoni Urbani”, una delle serie cult della piattaforma di podcast “Gli Ascoltabili”, e partecipare al firmacopie degli autori, che presenteranno le loro opere, durante aperitivi dedicati, tra libri e bollicine. Sarà presente una postazione ad hoc per interviste e dirette dall’AG NOIR a cura della trasmissione “E allora ciao” di BRG radio web con la presenza di Sergia Monleone e Costantino Pessano “vecchio mago” e Tiziana Minacapilli dell’Ass.ne “Cosa Vuoi che ti legga?”.

Come detto il tema dell’edizione di quest’anno sarà la follia che è stata la parola chiave che ha ispirato i partecipanti al Concorso Letterario AG NOIR che ha visto pervenire 70 racconti. I vincitori, che avranno diritto alla pubblicazione in un volume contenente 10 storie editato dal Festival AG NOIR e dalla casa editrice Insedicesimo, saranno premiati nella prima serata del Festival

IL PROGRAMMA

Martedì 5 luglio Pre-festival AG NOIR
Parco degli Aviatori dalle 21.30 alle 23.00

Apertura ufficiale del prefestival AG NOIR, alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale, Daniele Martino.
Alla scoperta delle Follie Rock vi condurranno in conversazione con Christine Enrile l’influencer e scrittrice Drusilla Gucci (appartenente alla famiglia Gucci) con il suo libro appena pubblicato “Lilith & Abraham”, tra noir, fantasy, thriller e psicoanalisi;

Drusilla Gucci AG Noir

Ezio Gualtamacchi Autore, giornalista musicale, conduttore radiofonico che con una vera e propria performance teatrale, accompagnato dalla cantante Brunella Boschetti, racconterà le follie da rock star pubblicate nel suo libro “Amore, morte e Rock ’n’ Roll“ (ed Hoepli);

Il giovane ed eclettico scrittore Rodolfo Rotondo “Dodo”, con il suo romanzo “Giallo Basilico” del Delfino Moro 2022;
e Massimo Centini Docente di Antropologia culturale e di Storia della criminologia, attraverso il saggio appena pubblicato per ed. Diarkos, “Storia della Criminologia e dei metodi investigativi”, condurrà una vera e propria incursione nella storia alla scoperta delle varie tappe dell’evoluzione della disciplina moderna.

Chrstine Enrile Veronica Pivetti Mauro Demichelis AG Noir

Mercoledì 6 luglio Pre-festival AG NOIR
Parco degli Aviatori dalle 21.30 alle 23.00

Una riflessione su: Scomparire è follia? Approfondiranno il tema in conversazione con Christine Enrile – Alvaro Fiorucci Giornalista, scrittore già redattore del TGR Umbria ha scritto molti saggi e ha appena pubblicato “L’Uomo Nero la scomparsa di Sonia Marra” (Morlacchi Editore);

Nicodemo Gentile Avvocato penalista, cassazionista, scrittore e presidente dell’Associazione Penelope Italia ha seguito alcuni dei casi di cronaca più noti al grande pubblico quale quello di Sarah Scazzi e Melania Rea. L’occasione permetterà di presentare il saggio “Nulla è come appare – Storie di delitti, storie di accertamenti tecnici” (ed. Faust);

Caterina Migliazza Catalano Autrice de “Il Falco e L’altalena” (ed. Impremix). Una favola che racconta la storia vera di una mamma che vive l’incubo della scomparsa del figlio ma che ad oggi dopo 18 anni non ha perso la speranza di rivederlo;

Gianluca Gobbi investigatore privato esperto di relazioni investigative;

L’autrice Eleonora Mantovani Pianista, musicologa e scrittrice di saggistica presenta il suo primo romanzo, “Suite Mortale” (Ed. Delfino Moro);

Marco Marinoni Docente universitario di musica elettronica e scrittore di gialli, commenta il suo ultimo libro, “La memoria del male”, edito da Mursia.

Maurizio Pupi Bracali creatore dell’ispettore Calcagno il protagonista dei suoi quindici romanzi gialli sarà al Festival con “Oltre le fiamme” ed. Delfino Moro

Giovedì 7 luglio VIII Edizione festival AG NOIR
Apertura festival AGNOIR
Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro

Area Eventi dalle 19.00 alle 21.30 Spritz, apericena, interviste, letture, incontri con gli autori e firmacopie con Pupi Bracali, Roberto Centazzo, Eleonora Mantovani, Cristina Penco, Cecilia Scerbanenco saranno inoltre presenti gli l’autori dei Fratelli Frilli Editore Irene Schiavetta con “Cuneo Rosso Sangue” e Armando d’Amaro con “Genova Indagine sotto le bombe”

letture brani a cura di Tiziana Minacapilli Ass.ne Cosa vuoi che ti legga?

21.30 alle 23.00
Apertura ufficiale del Festival alla presenza del Sindaco del Comune di Andora, Mauro Demichelis, del Vicesindaco Patrizia Lanfredi e dell’Assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi che con Christine Enrile presidente di Ce Contemporary, direttrice artistica del Festival, torna sul palco della manifestazione Roberta Bruzzone. La criminologa, psicologa forense, opinionista e volto televisivo, ripercorrerà, a 25 anni di distanza, l’omicidio di Gianni Versace presentando il libro fresco di stampa “Versace, autopsia di un delitto impossibile” (ed. RaiLibri).

Roberta Bruzzone AG Noir

a seguire
è previsto l’arrivo dell’ospite speciale dell’VIII edizione del Festival AG NOIR, Veronica Pivetti. La famosa attrice, doppiatrice, conduttrice televisiva e radiofonica, arriverà ad Andora con il suo romanzo noir “Tequila bang bang” (Mondadori), un giallo messicano che gronda sangue in un crescendo splatter da far invidia a Quentin Tarantino, eppure così divertente da mettere di buon umore anche il lettore più navigato.

A chiudere la serata
Premiazione del Concorso Letterario AG NOIR VIII edizione

Come ogni anno c’è grande attesa per conoscere i nomi dei 10 vincitori dell’ormai tradizionale e attesissimo Concorso Letterario AG NOIR i cui racconti saranno pubblicati.

Venerdì 8 luglio VIII Edizione festival AG NOIR
Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro
Area Eventi: La legalità spiegata ai ragazzi

Laboratorio con Francesca La Mantia, sceneggiatrice e regista cinematografica e teatrale.

Area Eventi dalle 19.00 alle 21.30 Spritz, apericena, interviste, letture, incontri con gli autori e firmacopie con Cristina Penco, Cecilia Scerbanenco, Giacomo Papi Francesca La Mantia

con la presenza dell’autore dei Fratelli Frilli Editore Achille Maccapani con “Lo smemorato di Sanremo”

letture brani a cura di Tiziana Minacapilli Ass.ne Cosa vuoi che ti legga?

Sigfrido Ranucci AG Noir

Dalle 21.30 alle 23.00
30 anni dalla Strage di Capaci e via D’Amelio – La follia del sistema – con Sigfrido Ranucci

Trent’anni fa, il 23 maggio 1992, sull’autostrada Trapani-Palermo, nei pressi di Capaci, la mafia uccise il magistrato Giovanni Falcone, 53 anni, la moglie e collega Francesca Morvillo, 46, e i tre agenti della scorta Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, entrambi trentenni, e Vito Schifani, 27. Cinquantasette giorni dopo, il 19 luglio, in via D’Amelio, a Palermo, muoiono in un altro attentato il giudice Paolo Borsellino, storico collega e amico di Falcone, e gli agenti Agostino Catalano, 43, Emanuela Loi, 24, Vincenzo Li Muli, 22, Walter Eddie Cosina, 30, e Claudio Traina, 26.

Il Festival AG NOIR ritiene che rievocare quel tragico evento e coloro che vi hanno perso la vita sia un dovere morale e civile. La memoria di Falcone e di Borsellino e della loro attività contro Cosa Nostra va preservata e deve essere un monito affinché tutti, a partire dagli eventi più piccoli fino alle istituzioni, mantengano vivo il ricordo per poter lottare collettivamente contro qualsiasi tentativo della criminalità organizzata di infiltrarsi nella società civile. Ripercorreranno quei terribili episodi:

Sigfrido Ranucci Giornalista, presentatore televisivo, dal 2017 conduce “Report” su Rai 3.
La special guest tra i più noti e premiati giornalisti d’inchiesta presenterà “Il Patto. La trattativa tra Stato e mafia nel racconto inedito di un infiltrato” (ed. ChiareLettere). Il libro scritto con Nicola Biondo, ha scritto reportage e inchieste per “Avvenimenti”, “La Stampa”, “L’Unità” e ha collaborato con Blu Notte di Carlo Lucarelli. Per Chiarelettere ha scritto Alkamar (con Giuseppe Gulotta, 2013).

Luciano Garofano Generale dei Carabinieri in congedo, già Comandante dei RIS di Parma, ha seguito le indagini della strage di Capaci e casi di cronaca come la strage di Erba, il serial killer Donato Bilancia, il delitto di Novi Ligure, il caso Cogne e il delitto di Garlasco. Lo scorso ha pubblicato, con Franco Morizio, il volume “La scena del crimine. Manuale tecnico scientifico per la polizia giudiziaria” (ed. Halley);

Carmen Pugliese Ex pubblico ministero della procura di Bergamo ed opinionista della trasmissione “Quarto Grado”;

Francesca La Mantia Nata a Palermo, sceneggiatrice e regista cinematografica e teatrale, da anni si impegna per raccontare e spiegare la Mafia ai bambini. Ha pubblicato con ed. Gribaudo “La Mia Corsa”,ambientato a Palermo in piena guerra di mafia. Nei mesi da luglio a settembre 2021, l’autrice ha percorso oltre 10.000 chilometri e attraversato 15 regioni per realizzare “Prova a prendermi”, il tour estivo di presentazione de “La mia corsa. La mafia narrata ai bambini”, pensato e organizzato per raccontare in tutta Italia l’attualità della lotta contro le mafie.

Roberto Perrone Dopo una vita da inviato per il “Corriere della Sera” continua a scrivere per giornali, riviste, e siti web. Giallista tra i più amati, Perrone torna sulle scene con un nuovo spregiudicato protagonista con “Un odore di Toscano” (ed. HarperCollins).

Roberto Gobbi Avvocato ex Investigatore privato docente di materie giuridiche attinenti all’attività investigativa per la FEDERPOL

A seguire
Cecilia Scerbanenco La figlia di Giorgio, prolifico scrittore di origini ucraine naturalizzato in Italia e scomparso nel 1969, di cui è stato appena ripubblicato il romanzo “Si vive bene in due” (ed. La Nave di Teseo).

Giacomo Papi Scrittore, giornalista e autore televisivo collabora con “Che Tempo che fa” dal 2009 scrive su “la Repubblica”, “Il Foglio” e “Il Post” ha appena pubblicato Italica ed. Rizzoli “Il Novecento raccontato dai grandi maestri” fra i quali sono presenti anche i racconti di Andrea G. Pinketts e Giorgio Scerbanenco

racconteranno le figure di

Andrea G. Pinketts, il padrino del Festival AG Noir, e Giorgio Scerbanenco, uno dei maestri del noir italiano.

Si terrà poi la proiezione in anteprima del book trailer della ripubblicazione del terzo libro della saga di Lazzaro Santandrea,”Il senso della Frase” a cura dell’Associazione Pinketts.

Sabato 9 luglio VIII Edizione festival AG NOIR
Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro

Area Eventi dalle 19.00 alle 21.30 Spritz, apericena, incontri con gli autori e firmacopie con Pupi Bracali, Ugo Moriano, Cristina Penco con la presenza degli autori dei Fratelli Frilli Editore Maria Masella con “Appuntamento Mortale” e Ugo Moriano con “Escursione Fatale”

Letture brani a cura di Tiziana Minacapilli Ass.ne Cosa vuoi che ti legga?

21.30 alle 23.00
Follia Collettiva – la follia giustizialista:

L’incontro si configura come un’indagine sul fenomeno svolta attraverso l’analisi della strage di Erba, dell’omicidio di Roberta Ragusa e del caso di Denise Pipitone e della folle storia di un errore giudiziario.

In conversazione con Christine Enrile

Carmelo Abbate giornalista, scrittore, opinionista di “Quarto Grado” e altri programmi sia Mediaset sia Rai ed è noto anche per i suoi libri, molti dei quali si collocano nelle classifiche dei bestseller made in Italy, fra i quali “Le storie degli altri: Viaggio nella vita e nel cuore di chi non ha voce”, che tratta di storie di uomini e donne che si sono raccontati non per apparire, ma per togliersi un peso.

Carmelo ABbate AG Noir

Rosario Orlando Avvocato penalista, cassazionista amante del mare, della fotografia e della libertà. Autore de “L’Offesa” libro che racconta con grande efficacia narrativa e precisione giornalistica la storia di una donna innocente arrestata con la tremenda accusa di pedofilia.

Anna Maria Manna, vittima di errore giudiziario.

Roberto Centazzo Inventore di storie, come ama definirsi, creatore della “Squadra speciale: Minestrina in brodo”, saga dedicata le indagini di tre poliziotti genovesi in pensione che decidono di tornare in attività per dare una mano presenta “Il rappresentante di cartoline – Le storie di Cala Marina” (ed. Tea).

A seguire incontro con
Giuseppe Paternò Raddusa Autore e responsabile editoriale della piattaforma di podcast “Gli Ascoltabili”. È firma di diverse serie in audio di grande successo. Con Gianluca Chinnici cura il podcast “Demoni Urbani” condotto dall’attore Francesco Migliaccio che ripercorre la storia dei più agghiaccianti delitti compiuti nelle città italiane. La serie true crime in podcast è la più ascoltata su Spotify. Un progetto diventato anche un libro edito da Sperling&Kupfer, per la gioia degli amanti del genere.

Il Festival AG NOIR chiude l’VIII edizione con un evento eccezionale.

“Demoni Urbani”, serie cult della piattaforma podcast “Gli Ascoltabili”, presenta

“Tre volte ancora… Questa Amore è una Spider a Gas”, spettacolo teatrale interpretato da Francesco Migliaccio, Francesca Porrini, Carlina Tomassi, scritto da Giuseppe Paternò Raddusa. Regia di Omar Nedjari.

“Demoni Urbani” questa volta… è live, per dare corpo alla voce dei suoi podcast e raccontare una storia avvenuta a Uscio, in Liguria, negli anni ‘70. Una storia d’amore, una storia di morte. La storia di un marito così accecato dall’amore folle per la sua amante da rischiare tutto per lei, fino alle più estreme conseguenze. La storia di una moglie così coinvolta dal suo matrimonio da non accorgersi del piano terrificante che lui sta preparando. La vera storia di un delitto italiano.

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