Verso il voto

Election day, al voto tra mascherine e gel igienizzante: regole e modalità

Tutte le informazioni per recarsi alla urne domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23

Liguria. Domenica 12 giugno 2022 i cittadini liguri e savonesi saranno chiamati a votare per i referendum abrogativi sulla giustizia e per il rinnovo delle amministrazioni comunali. Le elezioni si svolgeranno nella sola giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23.

Nel savonese si voterà in 7 Comuni: Altare, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Cairo Montenotte, Calizzano, Noli e Giusvalla. Per i piccoli Comuni, con una sola lista, la novità di quest’anno sarà l’abbasamento del quorum richiesto per rendere valida la consultazione elettorale, che scende al 40% degli aventi diritto.

Per la validità dei referendum abrogativi sulla giustizia è necessaria la maggioranza (50%+1) degli aventi diritto al voto e se è raggiunta la maggioranza (50%+1) dei voti validamente espressi.

CORONAVIRUS: LE MISURE ADOTTATE PER LA PREVENZIONE

Ecco le principali misure di prevenzione per tutelare la salute e la sicurezza di elettori e componenti dei seggi elettorali e per evitare assembramenti (previste dal D. L. 41 del 4 maggio 2022 e dal protocollo sanitario congiunto Ministero dell’Interno e Ministero della Salute 11 maggio 2022):

  • Ciascun elettore deve rispettare le regole basilari di prevenzione (ad es., evitare di recarsi al seggio in caso di temperatura corporea superiore a 37.5°C);
  • Nelle strutture con più di cinque seggi, per evitare la formazione di assembramenti, gli elettori potranno sostare nelle aree di attesa esterne presenti;
  • All’ingresso, gli elettori (e chiunque vi acceda) dovranno indossare la mascherina chirurgica e igienizzare le mani, utilizzando i gel a disposizione;
  • La segnaletica orizzontale (a pavimento) e verticale (a parete) indicherà i percorsi da seguire;
  • Prima di ricevere la scheda elettorale e di entrare nella cabina, l’elettore dovrà igienizzare nuovamente le mani; lo stesso, a distanza non inferiore a un metro, dovrà abbassare la mascherina, per il tempo strettamente necessario a consentire il riconoscimento;
  • Dopo aver votato, l’elettore inserisce personalmente le schede nelle rispettive urne;
  • Sono previste periodiche pulizie di seggi e locali utilizzati.

CHI PUÒ VOTARE

Possono votare per le elezioni comunali e municipali tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data del 12 giugno 2022. Potranno votare anche gli elettori residenti all’estero avvisati tramite cartolina-avviso. Per i referendum abrogativi gli elettori residenti all’estero voteranno invece per corrispondenza tramite plico inviato dal Consolato di riferimento.

Potranno votare per le elezioni comunali e municipali anche i cittadini dell’Unione Europea residenti a Genova che, entro il 3 maggio 2022, abbiano fatto richiesta di essere iscritti alla lista aggiunta “Stranieri Comunali”: per votare devono essere in possesso di specifica tessera elettorale con dicitura “Comunali”.

A questi si aggiungono i cittadini emigrati in un comune della provincia di Bolzano da non più di quattro anni, che devono presentare l’apposito attestato, inviato al nuovo comune di residenza.

COSA SERVE PER VOTARE

L’elettore dovrà presentarsi al proprio seggio munito della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento valido.

Qualora nella tessera elettorale fossero esauriti gli spazi, o in caso di smarrimento o furto, l’elettore può procurarsi una nuova tessera recandosi:

presso l’Ufficio Elettorale di corso Torino, 11, che osserverà orario prolungato nei giorni di venerdì 10 e sabato 11 giugno dalle ore 8.10 alle ore 18 e domenica 12 giugno dalle ore 7 alle ore 23;
presso gli uffici municipali che osserveranno orario prolungato nei giorni di sabato 11 giugno dalle ore 8.10 alle ore 12.30 e domenica 12 giugno dalle ore 7 alle ore 23.

MODALITÀ DI VOTO

Le schede per i referendum sono di diversi colori – rosso, arancione, giallo, grigio e verde -; trattandosi di referendum abrogativo chi vuole mantenere le norme in vigore deve rispondere NO, chi le vuole eliminare deve rispondere SÌ.

La scheda per le elezioni comunali è di colore azzurro.

È ammesso il voto disgiunto (è cioè possibile votare per un candidato Sindaco e per una lista diversa da quelle che lo sostengono). Se l’elettore esprime due preferenze, queste devono essere date a candidati di sesso diverso: in caso contrario, la seconda preferenza viene annullata (art, 73, terzo comma, T.U 267/2000 aggiornato).

La scheda per le elezioni amministrative è di colore rosa.

Anche in questo caso è ammesso il voto disgiunto (è cioè possibile votare per un candidato Sindaco e per una lista diversa da quelle che lo sostengono). Se l’elettore esprime due preferenze, queste devono essere date a candidati di sesso diverso: in caso contrario, la seconda preferenza viene annullata (art, 73, terzo comma, T.U 267/2000 aggiornato).

LO SPOGLIO

Al termine delle votazioni, si procede allo scrutinio dei referendum. Lo spoglio delle schede relativo alle elezioni amministrative inizia lunedì 13 giugno alle ore 14.00. Via via l’esito dei quesiti referendari e i risultati delle elezioni comunali.

Per assicurare il buon funzionamento delle attrezzature informatiche, telefoniche, delle strutture e degli impianti sono impegnati dipendenti tecnici, amministrativi e operai delle varie Direzioni comunali, ai quali si aggiungono numerosi operatori di sportello per rilascio di duplicati di tessere elettorali, gli agenti e le pattuglie di Polizia Locale, oltre, ovviamente, al personale della Direzione Servici Civici.

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