Reazioni

E’ scontro sulla delega alla sanità, da Albenga il messaggio della Lega: “Toti lasci la delega a tecnico più competente”

Presa di posizione da un territorio in forte contrasto con le politiche regionali

toti ospedale albenga

Liguria. Sul botta e risposta di queste ore tra Rixi e Toti, la Lega e Cambiamo, per l’assessorato alla sanità e la sua delega (ancora in capo al governatore ligure), arrivano le prime reazioni e commenti dal territorio savonese.

“Sì, Toti ceda l’assessorato alla sanità. Bene ha detto, nelle ultime ore, il nostro segretario nazionale, onorevole Edoardo Rixi, chiedendo al governatore ligure di lasciare la delega alla sanità ad un tecnico, sicuramente più capace e preparato a risolvere le tante criticità che la gente comune vive ogni giorno alle prese con il servizio sanitario” dichiara il segretario della sezione ingauna della Lega per Salvini Premier, capogruppo in Consiglio comunale, Cristina Porro.

Una presa di posizione che arriva da un territorio in contrasto con le politiche regionali per la sorte dell’ospedale di Albenga e del suo pronto soccorso.

Il governatore aveva a suo tempo annunciato che avrebbe lasciato l’incarico una volta superata l’emergenza Covid, ora il pressing della Lega per la nomina di un assessore per la delicata materia, sulla quale è in atto la costruzione del nuovo piano sanitario anche con le risorse del Pnrr.

E nonostante sia arrivata una risposta dello stesso Toti sulla questione, la segretaria albenganese della Lega aggiunge: “È di questa mattina l’ennesima storia di malasanità: una vedova di 70 anni, con pensione minima, in affitto, cerca da oltre un mese di prenotare – presso il Cup -un ecocolordoppler ai tronchi sovraortici per valutare il progressivo grado di stenosi dei vasi che permettono la vascolarizzazione dell’encefalo, ma non vi è alcuna disponibilità di appuntamento né in Asl 1 né in Asl 2”.

“E per paura di morire di ictus cerebrale, è costretta a rivolgersi ad un centro privato, come accade oramai di routine, sborsando 90 euro per una prestazione che le spetterebbe di diritto a carico del sistema socio-sanitario” sottolinea l’esponente leghista sul nuovo caso di ritardi nelle prestazioni nel ponente savonese.

“Mi chiedo, quindi, di quale benedetta “efficienza” parli l’assessore alla sanità Giovanni Toti? Nel fare gli auguri per l’onomastico al presidente, gli suggeriamo di tornare con i piedi per terra e magari di provare a sedersi in una sala di aspetto di un centro Cup per rendersi conto di quali ingiustificabili disagi vivono quotidianamente i cittadini alle prese con la sanità pubblica regionale” conclude Porro.

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