Priorità

Discarica, il sindaco Giancarlo Canepa (Borghetto): “Non compromettere il ciclo rifiuti”

"In un contesto di rincari serve evitare costi aggiuntivi a carico di cittadini e utenza"

Boscaccio impianto trattamento

Borghetto Santo Spirito. E’ e sarà tra i temi caldi delle prossime sedute ufficiali a Palazzo Nervi, con i Comuni del savonese già in allarme per una possibile emergenza rifiuti per lo stop alle capacità di conferimento e sbancamento della discarica del Boscaccio, ormai quasi al limite e che dovrà sopportare i maggiori carichi della stagione estiva.

“Le mie preoccupazioni sono dettate dagli inevitabili costi ulteriori di smaltimento che finiranno nelle tariffe a carico di cittadini e utenza, in un momento già critico per i rincari” ribadisce il primo cittadino di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa, che per primo ha sollevato formalmente la questione con una lettera alla Provincia, con altri amministratori pronti ad andare sugli scudi per evitare ogni aumento di costi e quindi di bolletta.

“Auspico una condivisione compatta di tutti per trovare, nell’immediato, una soluzione efficace: questo a tutela delle nostre comunità e di quanto abbiamo sostenuto con l’approvazione di delibere e atti amministrativi sulla realizzazione del nuovo piano provinciale dei rifiuti” aggiunge il primo cittadino di Borghetto.

“L’obiettivo è quello di non compromettere l’avvio di una vera filiera nel settore igiene ambientale e del ciclo rifiuti: l’attuazione del piano e del nuovo modello non sarà semplice, ma il percorso è definito e per questo è fondamentale avere certezze sulla discarica di riferimento per il nostro territorio, senza criticità di capienza e/o conferimento e abbancamento” sottolinea ancora il sindaco Canepa, pronto a riproporre e rilanciare ancora a colleghi e Provincia le ragioni della sua presa di posizione e l’urgenza di intervenire.

I primi dati e indicatori sulle prospettive emergenziali per il territorio provinciale sulle volumetrie a disposizione nell’hub di Vado Ligure risalgono già a fine maggio: “E’ prioritario definire a inizio estate misure in grado di rassicurare le nostre comunità” conclude.

Il testo della lettera:

“Viste le preoccupanti notizie, apparse anche sugli organi di stampa, riguardo all’imminente saturazione della discarica del Boscaccio e al contestuale presunto impasse dell’iter autorizzativo regionale relativo al suo ampliamento che, pare, non sarebbe in ogni caso ultimato in tempo utile per garantire la continuità del servizio, viste altresì le inevitabili ripercussioni sui costi di smaltimento che un siffatto scenario non potrà che comportare per tutti i Comuni e, di riflesso, per tutti i cittadini, ritenendo di interpretare le preoccupazioni anche di altri colleghi, sono a richiedere che venga presa in considerazione la possibilità di convocare un’ Assemblea dei sindaci per essere tutti proficuamente relazionati sull’effettiva gravità della problematica”.

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