A busto arsizio

Dal judo al sumo: tre atlete della Yama Arashi indossano il mawashi e conquistano il bronzo

Leila Di Napoli, Greta Emma Petrillo, Arianna Vettori e Giulia Meinardi (quinta classificata) hanno gareggiato con i colori del Judo Club Milano Sumo

Yama Arashi Judo Savona
Da sinistra: Vettori, Meinardi, Di Napoli, Petrillo

Savona. Sono Leila Di Napoli, Greta Emma Petrillo e Arianna Vettori le tre judoka che nello scorso weekend hanno indossato il mawashi (la cintura del sumo) per affrontare una gara molto diversa dal solito, conquistando tutte e tre una medaglia di bronzo.

Leila e Greta raggiungono il podio nella categoria Under 18 fino a 60 kg dove, dopo ben sei incontri a testa, terminano la gara terze a pari merito. Le due giovanissime partecipano anche alla competizione Seniores non riuscendo a superare le fortissime avversarie, provenienti da nazionali molto forti nel sumo, come Polonia e Estonia. Arianna nell’individuale raggiunge il quinto piazzamento ma centra il bronzo con la gara a squadre, dove affronta le avversarie dei pesi massimi con un enorme differenza.

In gara anche Giulia Meinardi, piazzatasi quinta. Tutte le ragazze, della Yama Arashi Judo Savona, hanno gareggiato per il Judo Club Milano Sumo, dove sono allenate direttamente da un componente della commissione nazionale sumo, Fausto Gobbi. È proprio Gobbi ad organizzare la gara, il Milano Sumo Open, tenutosi a Busto Arsizio, che alla sua undicesima edizione ha visto affrontarsi atleti provenienti da quattro continenti, portando in Italia i migliori praticanti di questa affascinante disciplina.

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