Affondo

Ceriale, minoranza all’attacco sul turismo: “Mancata adesione a Ligurian Riviera è un’occasione persa”

“Imperdonabile. Rischia di creare un isolamento per il nostro Comune”

Portale Ligurian Riviera 2022

Ceriale. “Un’altra occasione persa per la nostra comunità e per i nostri concittadini”. Parola dei consiglieri di minoranza di Ceriale Mazzone, Dani e Cammarata in relazione al progetto Ligurian Riviera. 

“L’attuale amministrazione, – hanno proseguito, – ancora una volta si è fatta trovare impreparata non cogliendo le possibilità che il progetto Ligurian Riviera poteva fornire a livello di promozione e rilancio turistico”.

“In un periodo di forte crisi dovuta alla pandemia prima ed alla guerra ora, non aderire a tale progetto è imperdonabile e rischia di creare un isolamento per Ceriale, al progetto aderiscono molti comuni citiamo i principali Alassio, Albenga, Varazze, Borghetto SS., Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure e molti altri”, hanno proseguito. 

“Purtroppo, l’attuale amministrazione, che già più volte si è dimostrata non all’altezza del ruolo che ricopre, stavolta non è stata neanche in grado di imitare gli altri comuni e farsi “trainare” nel progetto Ligurian Riviera, cogliendone gli aspetti positivi che ne sarebbero potuti derivare”.

“Ricordiamo che lo scopo del progetto ha come obiettivo il rilancio turistico delle destinazioni, il loro incremento dell’attrattività e soprattutto il fare sistema, per rafforzare la competitività delle singole destinazioni attraverso la cooperazione e collaborazione in modo di ampliare l’attività turistica e destagionalizzare”.

 “Forse l’amministrazione non si rende conto della necessità di fare sistema e cercare di crescere con l’offerta turistica ricomprendendo tutto quello che il comprensorio può offrire cercando di allungare la stagione almeno a 9 mesi e assumendo in questa iniziativa un ruolo attivo e anche di traino inserendosi nelle attività da proporre e cercare di far crescere la propria offerta confrontandosi con altre realtà facendo parte di un vero sistema, anziché continuare ad isolarsi”, hanno aggiunto ancora.

“Un’occasione persa”, dunque, secondo la minoranza, che non ha risparmiato, in conclusione, anche un affondo sui fondi ottenuti per gli eventi calamitosi e sulla situazione dell’area T1. 

“Ma non c’è da stupirsi, stiamo parlando della stessa amministrazione che si vanta di aver preso 85mila euro, per i danni patiti per gli eventi calamitosi, a fronte dei milioni di euro assegnati ai comuni limitrofi. Stiamo parlando della stessa amministrazione che due anni fa si vantava di aver sbloccato la zona T1 che ad oggi risulta però alla situazione originaria, stiamo parlando della stessa amministrazione che si vanta di aver eseguito opere i cui progetti sono precedenti al loro insediamento. Stiamo parlando di un amministrazione che perde pezzi per strada e che non ha più elementi da sostituire. Insomma stiamo parlando di un amministrazione di cui Ceriale non aveva bisogno”, hanno concluso i consiglieri di minoranza. 

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