Verso l'orale

Andreetto, Tobia e Babliuk: dal campo di calcio alla maturità

A tre anni dall'ultima volta, tornano gli scritti all'esame: come saranno andati ai calciatori maturandi? Inizia l'attesa per l'orale

Generico giugno 2022

Calcio e scuola. Come stanno vivendo la maturità tre dei giovani che meglio hanno fatto nei campionati dilettantistici liguri? A raccontarcelo ci sono Elia Andreetto, difensore del Finale, Nicolò Tobia, attaccante appena approdato al Casale dal Legino, e il centrocampista della Cairese Mykola Babliuk.

Dopo tre anni di maxi orale, quest’anno sono state reintrodotte le prove scritte: il tema d’italiano, che apre la sessione, e la seconda prova con la materia principale della scuola di riferimento. A breve inizieranno le settimana degli orali, ovvero quelle che separano gli studenti dal diploma.

ELIA ANDREETTO 

Studente del ISS Giovanni Falcone di Loano, precisamente iscritto al corso AFM (Amministrazione Finanza e Marketing), Andreetto è entrato con una media di 8.55, portandosi all’esame un ghiotto bottino di 48 crediti.

Nella sua testa c’è l’obiettivo di chiudere in bellezza, conscio delle difficoltà che ha incontrato nel suo percorso:

“Fare l’intero triennio con il COVID è stato devastante per me, con la didattica a distanza che sì ci è servita, ma ci ha tolto tantissimo.

Quest’anno è stato quello più normale ma con ritmi altissimi, però in quinta è normale essere pieni di verifiche e interrogazioni.

Sono contentissimo per come sia andato, entrando all’esame con un punteggio altissimo, e il massimo era 50 crediti, riuscendo a reggere mentalmente la pressione che c’era. Gli scritti sono andati bene e ora mi preparerò per l’orale: voglio puntare almeno ad un 90, devo tenere duro perché manca davvero poco alla fine”.

NICOLÒ TOBIA

Per lui è arrivata la chiamata dalla Serie D, ma adesso deve rimanere concentrato sulla scuola. Tobia è iscritto al ISS “Boselli-Alberti” di Savona, con l’obiettivo di diplomarsi al corso Geometri.

39 crediti in saccoccia, un media del 7,74 e un self control invidiabile:

“I giorni prima dell’esame li ho vissuti bene, preparandomi al meglio a seguire una vera e propria scaletta con lo studio.

Nonostante gli ultimi tre anni siano stati difficili per il COVID, ho avuto sempre dei professori che mi hanno preparato in un modo esemplare.

L’unico momento d’ansia lo ho avuto alla consegna delle tracce del tema, però poi ho usato la testa facendo tutto in modo abbastanza sicuro. Sono riuscito quindi a gestire molto bene la pressione, raggiungendo un buon punteggio prima dell’orale che mi rende soddisfatto”.

MYKOLA BABLIUK 

Il centrocampista gialloblù, entrato con la media del 7, quindi con 38 crediti, vuole concludere il suo quinquennio al Nautico presso l’ISS/ITIS “Ferraris-Pancaldo”.

A differenza di Tobia, Babliuk ha avvertito subito l’ansia preesame, poi svanita dopo aver capito di avere tutte le carte in regola per potercela fare:

Quest’anno mi è pesato moltissimo, devo dire la verità. Inizialmente avrei firmato per uscire con un 60 da quanto ero esausto.

Sono arrivato preoccupato agli esami non perché non sapessi le cose, ma proprio per il motivo che ho già detto: non voglio ritrovarmi di nuovo a scuola il prossimo anno.

Nonostante questo sono riuscito a raggiungere 58 crediti facendo due buonissime prove, quindi ormai sono ad un passo dal farcela. Ma ora che ci penso, tanto vale provare a fare qualcosa in più che sarebbe tutto di guadagnato. Quindi pensavo andasse molto peggio, sono contento“.

 

 

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.