Comunità

Albisola, il Comune al lavoro per realizzare un secondo Orto Sociale

A seguito del grande successo conseguito con l’orto sociale “A Sgrigua”

orto sociale A Sgrigua albisola

Albisola Superiore. A seguito del grande successo conseguito con l’orto sociale “A Sgrigua”, l’amministrazione comunale di Albisola Superiore sta lavorando per realizzare un secondo spazio.

“Da oltre un anno – afferma l’assessore al sociale e agricoltura Calogero Sprio – stiamo lavorando per dar vita ad un altro orto sociale che consenta di soddisfare parte della abbondante richiesta pervenuta dalla cittadinanza e di offrire una serie di opportunità ad una platea eterogenea di cittadini; da un lato vi è l’intenzione di riqualificare degli spazi restituendoli alla sua funzione agricola, recuperando in questo modo le antiche tradizioni contadine albisolesi; dall’altra ci si prefigge lo sviluppo della socialità e di un senso di appartenenza ad una comunità di persone, la promozione di interventi inclusivi rivolti a soggetti fragili, il passaggio di competenze ed interscambi generazionali e il ritorno ad una vita più sana con una maggiore cura del nostro territorio e rispetto dell’ambiente. Il primo passaggio di questo percorso è consistito nell’individuazione dell’area che ha visto la collaborazione con l’Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia con la quale il nostro Comune ha stipulato una Convenzione; grazie a ciò si è ottenuto, per la durata di dieci anni prorogabili, l’utilizzo gratuito di uno spazio situato nella centralità della frazione di Luceto e più in particolare in adiacenza ai fabbricati di Edilizia Residenziale Pubblica”.

“Ogni spesa per la realizzazione di questo intervento sarà a carico del Comune che in parte utilizzerà risorse proprie ed in parte si avvarrà di contributi; a questo riguardo a seguito della formulazione del progetto ‘Orti Sociali – Da beni pubblici a beni comuni’ e alla partecipazione al bando Welfare di Comunità indetto dalla Fondazione Agostino De Mari ci siamo aggiudicati un contributo di 5.000 euro; lo stesso importo che aveva finanziato il progetto precedente; sono in corso altre richieste di finanziamento su cui abbiamo iniziato ad ottenere una prima adesione da parte di una importante realtà commerciale del nostro territorio”.

“La pandemia – prosegue l’assessore Sprio – ha certamente accresciuto il bisogno di poter contare sulla disponibilità di spazi all’aria aperta dove recuperare il contatto con la natura ed una socialità fortemente compromessa; ma più in generale è stata mia intenzione fin dall’inizio far dialogare ed integrare il settore del sociale con quello dell’agricoltura investendo nella realizzazione di spazi diversi, compreso il Parco Zambellini, aventi molteplici funzioni fra cui facilitare le relazioni umane e valorizzare le peculiarità del nostro territorio”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.