Nuovo episodio

Aggressione autista TPL Linea, al vaglio le telecamere: indagine dei carabinieri

Un sorpasso giudicato "offensivo" dai due ciclisti che si sono poi scagliati contro la donna alla guida del bus

carabinieri

Spotorno. E’ in corso l’analisi delle telecamere di sicurezza interne all’autobus dove ieri è avvenuta una aggressione ad una autista di TPL Linea: l’indagine è condotta dai carabinieri, dopo la denuncia presentata a seguito di un nuovo violento episodio ai danni del personale viaggiante dell’azienda di trasporto savonese.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la donna alla guida del bus avrebbe superato due ciclisti all’altezza di Capo Noli, successivamente, alla fermata del mezzo per far salire e scendere i viaggiatori, una delle due cicliste sarebbe salita sul bus e avrebbe colpito con due pugni al volto l’autista.

E’ successo ieri mattina, intorno alle 10 e 30, lungo la litoranea Savona-Finale Ligure.

All’origine del gesto, stando a quanto riferito, il sorpasso dell’autobus di TPL Linea giudicato uno “sgarro” da parte dell’autista, con i due ciclisti pronti alla “vendetta” non appena il mezzo si fosse fermato durante il consueto tragitto: la loro ira si è riversata contro la donna che stava guidando l’autobus verso Savona.

La donna alla guida dell’autobus è stata soccorsa dal personale della Croce Bianca di Spotorno e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona, con una prognosi di dieci giorni. Il bus di linea è poi ripartito con un altro autista arrivato prontamente a sostituire la collega rimasta ferita dall’aggressione.

Ora sono in corso gli accertamenti da parte dei militari: “Grazie alle immagini della video-sorveglianza interna al mezzo di TPL Linea, dotato anche di paratie di protezione per il conducente, speriamo di risalire ai responsabili di questa nuova aggressione contro il nostro personale: l’azienda di trasporto savonese esprime massima solidarietà e vicinanza alla nostra autista rimasta ferita da questo inqualificabile gesto” afferma il direttore di TPL Linea Giovanni Ferrari Barusso.

E ancora: “TPL Linea si è prontamente attivata per far fronte alla sicurezza sui nostri bus del trasporto pubblico locale, tanto verso il nostro personale quanto nei confronti dell’utenza: oltre al dispositivo per le chiamate di emergenza, sarà attivo il nuovo servizio di vigilanza privata e l’acquisto di body cam per il personale di verifica/controllo alle fermate e sul parco mezzi” conclude.

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