Sinergia

“Savona e Cairo unite per far crescere il territorio”: il sindaco Russo incontra Fulvio Briano

A partire dalla sanità e dall'industria: "Nel nostro territorio è da tempo che non si elabora una visione di provincia": E poi l'idea di una rete museale diffusa

Cairo Montenotte. Sinergia e collaborazione, sono queste le parole chiave dell’incontro avvenuto ieri sera al ristorante L’Eretico, organizzato dalla lista “Più Cairo”, che ha visto protagonisti, oltre al candidato sindaco Fulvio Briano, anche il primo cittadino di Savona Marco Russo e la segretaria regionale del Pd, nonché sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio.

Il tema dell’appuntamento “Costruire il futuro che Cairo merita”, ma non solo. Il dibattito ha riguardato in generale la Provincia con tante riflessioni che hanno spaziato su diversi temi. Dal lavoro alle infrastrutture, dai modelli di sviluppo agli impatti ambientali, dai trasporti alle reti sociali, dalla cultura alla politica, passando per la sanità.

Quella di Briano, Russo e Ghio sembra essere una visione ben precisa, ovvero far ritornare ai cittadini l’amore per la politica, quella fatta di sostanza, competenza e passione. Con l’obiettivo di essere lungimiranti ed “uscire dal proprio orticello”.

INCONTRO FULVIO BRIANO - MARCO RUSSO

SANITA’

In questa ottica si è affrontato il tema della sanità e ovviamente dell’ospedale San Giuseppe, ormai al centro di questa campagna elettorale. Critiche ai piani regionali da parte di Valentina Ghio, che li ha definiti “il più grosso fallimento del governo Toti”. “In tutta la regione hanno promesso di risolvere i problemi con i fondi del Pnrr e con queste fantomatiche case di comunità, che sono utili ma non abbastanza – ha detto – Sappiamo che ci sarà un investimento strutturale ma non sappiamo cosa si farà a livello gestionale, ad esempio, per quanto riguarda il personale. Credo che avere tanti sindaci che fanno massa critica e portino le indicazioni del territorio sia molto importante. Il ruolo di un sindaco è quello di farsi sentire per tutelare il bene più prezioso di ogni cittadino, ovvero la sanità pubblica”.

Entrando nello specifico, Briano ha sottolineato come, oltre alle richieste di ospedale di area disagiata, sia importante anche confrontarsi con il San Paolo. “L’isolazionismo valbormidese non serve a nulla, il Comune di Cairo da solo non può farci nulla – ha dichiarato – bisogna iniziare a mettersi d’accordo con gli altri 19 comuni della Valle e capire se si riesce ad arrivare ad una posizione comune (oggi ci sono posizioni diverse, la maggior parte di centrodestra). Nessuno è mai andato a Savona a chiedere al sindaco Russo cosa ne pensasse. E lo trovo assurdo essendo il San Paolo il nostro ospedale di riferimento. Le nostre istanze sono anche quelle di tutto il comprensorio savonese. Il personale del San Paolo, ad esempio, è contento di ricevere anche i codici verdi dalla Valbormida? I savonesi sono contenti di sentire passare sotto casa le nostre ambulanze che attraversano la città? Bisogna intervenire anche dal punto di vista viario e iniziare a fare un po’ di politica sull’aspetto sanitario”.

INCONTRO FULVIO BRIANO - MARCO RUSSO

D’accordo anche il sindaco Russo: “Nel nostro territorio è da tempo che non si elabora una visione di provincia. Su questo siamo molto indietro. Ha ragione Fulvio, quando dice che la Valbormida compatta debba poi confrontarsi con noi. Troverà una Savona accogliente e desiderosa di fare un accordo sia per quanto riguarda i servizi sanitari che l’aspetto infrastrutturale. Non mi sento a capo di un territorio, ma a fianco degli altri sindaci. Camminare insieme, credo sia la soluzione migliore e più importante”.

FUNIVIE

E lo stesso vale anche per il lavoro e l’industria. In particolare si è parlato di Funivie: “Sono un simbolo di questa provincia e del legame tra Cairo e Savona – ha commentato Briano – Purtroppo fino ad ora c’è stato un totale assenteismo dell’amministrazione. Invece deve essere una priorità del prossimo sindaco, non soltanto in campagna elettorale. Non ricordo nemmeno il numero di incontri che feci io quando ero sindaco. Italiana Coke non deve essere chiusa, come dicono alcuni, ma deve essere modernizzata con tecnologie nuove e che non inquinino”.

“Funivie è il simbolo di quello che accade nel nostro territorio – ha aggiunto Russo – una crisi industriale che causa una crisi occupazionale, ambientale e che diventa anche un problema di degrado. Funivie è una struttura antica ma nuova e potrebbe diventare una grande opportunità per il territorio”.

CULTURA

Russo e Briano parlano di sinergia anche per quanto riguarda la cultura. L’idea è quella di poter creare una rete museale diffusa tra Valbormida e Savona che – dice Russo – “possa esaltare l’identità dei nostri territori. È un aspetto su cui stiamo puntando molto”.

Sull’argomento il candidato sindaco di “Più Cairo” commenta: “Si potrebbe utilizzare come filo conduttore il tema della manifattura savonese, pensiamo al museo della ceramica di Savona, a quello del vetro di Altare e al Ferrania Film Museum, un progetto fortemente voluto da noi che avremmo voluto entrasse nella rete di museo diffuso, idea poi arenatasi quando siamo usciti dall’amministrazione. Potrebbe essere importante anche dal punto di vista turistico, sono tanti gli stranieri che visitano il nostro entroterra”.

IL RUOLO DELLA PROVINCIA

A fare da collante tra il capoluogo e la Valbormida in tutti questi progetti, secondo Russo e Briano, deve esserci la Provincia di Savona. Ma, a livello politico, il candidato sindaco dice di non avere ambizioni: “Il mio progetto non ambisce a velleità di carattere politico – sottolinea – è molto amministrativo, guarda a Cairo. Vorrei che la Provincia non fosse solo un sostegno vuoto, la Valbormida deve essere ascoltata e questo è l’unica cosa che chiederei a chiunque voglia proporsi come presidente dell’ente”.

IL PD E “PIU’ CAIRO”

Una lista civica quella di Fulvio Briano, come lui stesso ha voluto rimarcare più volte, ma che ha il sostegno del Partito Democratico. “Credo che entrambe le componenti siano fondamentali per far riacquistare ai cittadini la fiducia nelle istituzioni – afferma la segretaria del Pd Valentina Ghio -. Uno dei temi più scoraggianti in questo periodo è l’astensionismo, credo che tenere insieme, come sta facendo bene Fulvio Briano, la parte civica con chi crede ancora nel percorso politico sia la ricetta vincente. Penso che sia il percorso giusto da seguire che possa garantire anche il miglioramento della qualità della vita anche in questa cittadina”.

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