Il caso

Sanità, il caso di Urologia arriva in Consiglio regionale. Arboscello (Pd): “Altro schiaffo al territorio”

Il destino della specialità sanitaria ancora al centro delle polemiche

Laser Urologia

Ponente. Il consigliere regionale Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è confermata l’apertura del reparto di Urologia nell’ospedale di Albenga.

Dunque il caso sulla specialità sanitaria sollevata da IVG.it è approdata in Consiglio regionale. E nei giorni scorsi non sono mancate le prese di posizione dei sindaci di Albenga e Pietra Ligure.

Il consigliere ha sottolineato che l’Urologia è presente al San Paolo di Savona e al Santa Corona dove, all’inizio dell’estate, potrebbe verificarsi una carenza di medici e che l‘hub di Urologia, secondo le ultime indiscrezioni, previsto dal piano sanitario ad Albenga potrebbe essere invece dislocato all’ospedale di Imperia.

“La giunta ha liquidato in 15 secondi la mia interrogazione sul futuro dell’Ospedale di Albenga e sulla possibile apertura del reparto di urologia. Ma come se non bastasse, l’assessore Scajola che ha letto la risposta del dirigente della Asl 2, ha ammesso di non sapere nulla della questione, se non quanto uscito sui giornali, dimostrando la totale superficialità da parte della Giunta nell’affrontare e occuparsi dei temi più cruciali della Sanità Ligure”, dice il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello, dopo la discussione in aula della sua interrogazione.

“In attesa dei dati che la Asl sta raccogliendo, per valutare la scelta in base ai reali bisogni del territorio, questa giunta dimostra, per l’ennesima volta – osserva Arboscello -, che le sue scelte sono sempre unilaterali, senza una condivisione politica in consiglio o con il territorio. Perché anche se la politica ha il dovere di avvalersi di pareri e valutazioni tecniche, le decisioni non possono prescindere da altri aspetti come il confronto, la condivisione e la concertazione. In caso contrario la politica abdica completamente ai tecnici, quello che purtroppo sta facendo questa Giunta. Nessuno infatti in aula, ma anche fuori dall’aula, sapeva del progetto di un reparto di Urologia ad Albenga: ancora una decisione calata dall’alto”.

L’assessore Marco Scajola ha risposto, su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti, spiegando che Asl 2 sta procedendo all’analisi delle necessità da parte della popolazione in riferimento alle fughe e i costi relativi.

Sulla base dei risultati verrà presa una decisione sull’eventuale posizionamento della struttura di Urologia nel presidio di Albenga o di Imperia.

“Ancora una volta, l’opposizione attacca e l’accusa contiene essa stessa la più semplice risposta alle critiche – la risposta della lista Toti in Regione -. Il consigliere Arboscello oggi si lamenta che “la giunta in aula sarebbe all’oscuro del progetto di un reparto di Urologia ad Albenga” e che si tratta di “una decisione calata dall’alto che non coinvolge né la politica né i territori”. La giunta non può effettivamente dare risposte definitive perché sta valutando dove insediare nel Ponente un polo di Urologia collegato all’area metropolitana genovese. Ci sono due opzioni sul tavolo e per l’appunto si stanno facendo valutazioni con l’obiettivo di verificare i bisogni dei cittadini, sulla base di dati reali e numeri alla mano”.

“L’opposizione riesce a lamentarsi perché la giunta ha spiegato questo, cioè ha ribadito che sono in corso valutazioni. E attacca perché si tratterebbe di una decisione già presa, imposta, calata dall’alto. Speriamo che i consiglieri si mettano d’accordo con se stessi e ci facciano sapere cosa vogliano davvero” conclude il gruppo di maggioranza.

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