Rischio idrogeologico

Modifica fasce esondabilità a Cengio, Arboscello (PD) risponde a Dotta: “Accetto invito del sindaco per valutare di persona”

"Costruire o riqualificare in un'area esondabile è rischioso. Serve massima attenzione"

Comune Cengio

Cengio. “Il tema del rischio idrogeologico e della fragilità idraulica in Valbormida e in tutta la Regione merita la massima attenzione”. A dirlo il consigliere regionale Pd Roberto Arboscello.

Il sindaco di Cengio mi chiede conto dell’interrogazione relativa ai lavori nella scuola ex Colombardo. La questione è semplice: sono preoccupato per i cittadini di Cengio e per la Provincia di Savona e chiedo risposte, senza nessuna polemica e quanto più distante dal protagonismo” riprende.

“Mi preoccupa la posizione di Regione Liguria sulla possibile modifica delle fasce di esondabilità del rio Giacchetti, declassificando la zona rossa – aggiunge Arboscello -. E’ rischioso trovare sistemazione, tra l’altro utilizzando fondi Pnrr, alla sede della protezione civile e alla caserma dell’arma dei carabinieri in una zona che è sempre stata a rischio rosso per le esondazioni e che nel 2016 (poco meno di sei anni fa) ha subito un grave allagamento”.

“Sono stato sindaco per anni – afferma il consigliere -, conosco il privilegio, ma anche le difficoltà di quel servizio chiamato amministrazione. Apprezzo l’impegno del sindaco Dotta e condivido con lui la necessità di dare risposte concrete ai cittadini. Associazioni, forze dell’ordine e di pronto soccorso devono poter avere spazi moderni e sicuri per dare pronte risposte a tutta la popolazione. Non possono però avere sede in una zona esondabile declassificata”.

“Accetto l’invito del sindaco e verrò presto a Cengio per valutare di persona la situazione e affrontare con lui anche le altre problematiche di un territorio a me caro” conclude Roberto Arboscello.

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