Discussione

Quiliano, il consiglio comunale approva ordine del giorno: “Regione e Asl si impegnino per colmare le carenze della sanità”

Discusso anche un “Ordine del giorno in materia di nuovo disegno di legge sulla concorrenza e tutela dei servizi pubblici locali”

Comune Municipio Quiliano

Quiliano. Martedì scorso si è svolto il consiglio comunale della Città di Quiliano, il secondo in presenza dal termine dell’emergenza pandemica da Covid-19.

In prima battuta sono state discusse tre pratiche del settore urbanistica-edilizia privata. Successivamente sono stati trattati due ordini del giorno che hanno trovato il consenso da parte di tutto il consiglio comunale, approvati, quindi, all’unanimità.

In particolare è stato approvato un “Ordine del giorno in materia di nuovo disegno di legge sulla concorrenza e tutela dei servizi pubblici locali”. Spiegano dal Comune: “La crisi prodotta dall’epidemia da Covid-19 ha messo l’accento su tutti i limiti di una società unicamente regolata dal mercato e ha posto la necessità di ripensare il modello sociale, a partire da una nuova centralità dei territori come luoghi primari di protezione dei beni comuni e di realizzazione di politiche orientate alla giustizia sociale e alla transizione ecologica, e dai Comuni come garanti dei diritti, dei beni comuni e della democrazia di prossimità”.

“In particolare, l’articolo 6 ‘Delega in materia di servizi pubblici locali’ del Ddl Concorrenza, predisposto dal Governo e all’esame del Parlamento, interviene direttamente sul ruolo dei Comuni e sulla gestione dei servizi pubblici locali. Tale articolo pone la materia dei servizi pubblici nell’ambito della competenza esclusiva statale e definisce, nell’ambito delle forme di gestione dei servizi pubblici locali, la modalità dell’autoproduzione da parte dei Comuni come pesantemente condizionata da una serie di adempimenti stringenti nel metodo e nel merito, rendendola di fatto residuale rispetto all’affidamento con gara”.

Il Consiglio Comunale di Quiliano, richiamando il referendum del 12-13 giugno 2011, attraverso il quale la maggioranza assoluta del popolo italiano si è pronunciata contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali, e lo stesso articolo 6 che, oltre a negare la volontà popolare sopra citata, metterebbe in discussione alla base la funzione pubblica e sociale dei Comuni, con grave pregiudizio dei propri doveri di garanti dei diritti della comunità di riferimento, chiede formalmente lo stralcio dell’articolo 6 dal Ddl Concorrenza.

E’ stato poi discusso un “Ordine del giorno sull’Ospedale San Paolo e sulla politica sociosanitaria territoriale”. Spiegano ancora dal Comune: “L’ospedale San Paolo è, e deve continuare ad essere, un perno fondamentale della sanità provinciale, punto di riferimento non solo della città capoluogo, ma di un vasto comprensorio e di tutta la provincia. Attualmente, però, l’ospedale necessita di interventi di valorizzazione e rafforzamento. La risposta a queste esigenze risulta non più procrastinabile e deve rappresentare il segno evidente della volontà di valorizzare il presidio ospedaliero”,

“La rete territoriale socio-sanitaria, la cui necessità è stata resa ancora più evidente dall’emergenza sanitaria da Covid-19, oggi risulta assolutamente carente ed inadeguata alle necessità del territorio. Le Case e gli Ospedali di Comunità sono fondamentali per un rafforzamento della rete dei servizi socio-sanitari territoriali. In particolare, si evidenzia la recente carenza di medici di famiglia, soprattutto nei territori rurali e nell’entroterra avendo un grande disservizio e disagio per la salute pubblica e, in particolare, delle persone più fragili”.

“Il consiglio comunale di Quiliano chiede alla Regione e all’Azienda Sanitaria 2 di procedere speditamente al compimento degli atti necessari per colmare le carenze evidenziate, anche attivandosi per il miglioramento della viabilità per il raggiungimento del pronto soccorso dell’ospedale. Si chiede di tenere informato l’organo consiliare attraverso il sindaco dei progressi fatti nell’attuazione degli interventi necessari, in modo da rassicurare i cittadini riguardo la risposta ai loro bisogni di salute. Inoltre, viene chiesto un confronto approfondito per la predisposizione del nuovo piano socio-sanitario regionale per poter dare un contributo alla sua stesura portando osservazioni e proposte”.

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