Iniziativa

Presentato il murale che sorgerà all’ingresso di Cairo: il “viaggio” di un film da una macchina fotografica alla pellicola

Avrà un’altezza di circa 3,50 metri con sviluppo totale di 330 metri quadri

Cairo Montenotte. “Un muro lungo un film”, è questo il titolo del murale che sarà realizzato sul muro di sostegno all’ingresso di Cairo Montenotte, in via Adolfo Sanguinetti. L’idea? Quella di “trasformare” la parete in una pellicola.

Arrivando da Savona si vedrà subito una macchina fotografica analogica da cui fuoriesce il rullino da cui si snoda la pellicola, inizialmente vergine, poi si sviluppa e parte la seconda parte vegetale con le piante principali del territorio e alcuni animali.

Tutti gli animali avranno lo sguardo rivolto allo spettatore seguendo il principio: “tu mi guardi e anche io ti sto guardando”. Il senso si rifà alla relazione tra l’uomo e gli animali, basata sulla complicità. Infine, nella terza parte si riprende la connotazione della pellicola che finisce all’interno di un proiettore. Da questo partirà un’allegoria della leggenda di Aleramo e Adelasia.

murale cairo
Come sarà il murale

L’iniziativa, ideata e curata dall’associazione culturale “La Marca Aleramica Aps” in collaborazione con il Comune di Cairo Montenotte e la Fondazione Cima prevede, appunto, la realizzazione di un murale, di un’altezza di circa 3,50 metri con sviluppo totale di 330 metri quadri, sul muro di sostegno in cemento che costeggia la strada di accesso al centro abitato, subito dopo la prima rotonda per chi proviene da Savona.

Sarà realizzato da Enrico Morelli, autore del progetto grafico, Barbara Alessandri e Stefania Semolini, la preparazione della superficie è stata curata dalla Scuola Edile di Savona. Il lavoro è iniziato con la pulizia del muro, la sanificazione e la realizzazione di un fondo protettivo bianco.

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