Innovazione

Pnrr, 120mln per robotica e intelligenza artificiale. Arboscello: “L’hi-tech è il futuro per la Liguria”

Il consigliere regionale: "Risultato straordinario che conferma l’eccellenza e la visione dell’università e degli enti di ricerca presenti nel nostro territorio"

iit robotica

Liguria. In Liguria è nato RAISE, selezionato tra gli 11 ecosistemi dell’innovazione nazionali dal ministero dell’Università e della ricerca (Mur), nell’ambito del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, grazie al progetto di Università degli Studi di Genova, CNR e IIT.

In particolare, il progetto è stato proposto nell’ambito del bando MUR attuativo della Missione 4, Componente 2, Investimento 1.5 del PNRR per finanziamenti Ecosistemi dell’innovazione (reti di Università statali e non, Enti Pubblici di Ricerca, Enti pubblici territoriali, altri soggetti pubblici e privati altamente qualificati) e vede il coinvolgimento di importanti aziende presenti nella regione.

“RAISE permetterà alle imprese ligure di fare passi in avanti fondamentali in diversi settori hi-tech, fiore all’occhiello del nostro territorio, con la possibilità anche di assumere decine di giovani” afferma il consigliere regionale Roberto Arboscello.

L’ecosistema RAISE costituirà una sorta di “motore” che alimenterà i nuovi processi industriali e produttivi tramite la Robotica e l’Intelligenza Artificiale con specifica applicazione nei domini della logistica e della portualità, della città e dei territori sostenibili, della salute e dell’ambiente.

“In Liguria arriveranno 120 milioni in tre anni, con oltre il 50% riversati sulle imprese, soprattutto piccole e medie, attraverso bandi a cascata o progetti specifici, per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi della robotica e dell’intelligenza artificiale applicata ai settori della salute, della città inclusiva, della protezione del territorio e dello sviluppo tecnologico dei porti” aggiunge il consigliere Dem.

Il progetto ha l’obiettivo di assumere un ruolo di riferimento nell’area di specializzazione delineata (Robotica e IA) a livello nazionale e internazionale mediante le competenze già presenti e consolidate sul territorio ligure.

L’ecosistema prevede 33 progetti con partner affiliati rappresentati da piccole e medie imprese regionali e vede la partecipazione di UniGe, IIT e CNR come fondatori assieme a Regione Liguria, FILSE, Liguria Digitale, ANCI Liguria, Fondazione CIMA e Job Centre. Oltre il 50 % dei fondi ricevuti saranno dedicati alle imprese attraverso bandi a cascata o progetti specifici di technology transfer per la realizzazione dell’ecosistema.

“Si tratta di un risultato straordinario, che conferma l’eccellenza e la visione dell’Università e degli Enti di ricerca presenti nel nostro territorio. Un’importante punto di partenza, da consolidare nei prossimi anni, per creare reti sempre più capaci di coinvolgere istituzioni ed enti diversi – dalle imprese, alle associazioni del terzo settore, agli Ospedali, alle autorità di Sistema portuale – e favorire l’innovazione e l’alta tecnologia nella nostra Regione” conclude Arboscello.

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