Anniversario speciale

La Croce Verde di Albisola compie 77 anni. Dall’esplosione della galleria Valloria nel ’45 agli aiuti in Ucraina: “Sempre presenti”

Presidente Vanz: "Un'importante storia alle spalle, ma altrettanti anni per crescere ancora"

nuovi Mezzi croce verde albisola

Albisola Superiore. E’ un compleanno importante quello che festeggia oggi la Croce Verde di Albisola. Era il 10 maggio del 1945 quando un gruppo di cittadini albisolesi si unisce per prestare soccorso alle persone rimaste coinvolte nell’esplosione della galleria Valloria di Savona avvenuta due giorni prima e costata la vita a 59 persone; furono 27 inoltre i dispersi dichiarati dopo un mese di scavi e ricerche disperate.

Dopo 77 anni, si può dire che quell’episodio sia stata la scintilla che abbia fatto nascere quella che oggi è una pubblica assistenza molto presente sul territorio con i suoi servizi sociali, di urgenza e di formazione. “Sono tante le difficoltà che abbiamo affrontato in tutti questi anni – afferma il presidente della Croce Verde di Albisola Vilderio Vanz -. Da ultimi la pandemia che ci ha visti essere sempre sul campo per soccorrere i contagiati, con tutte le difficoltà dovute alla carenza di dispositivi di protezione individuale che abbiamo sperimentato nelle prime fasi della pandemia”.

Anche con lo scoppio della guerra in Ucraina, la pubblica assistenza albisolese ha offerto il proprio contributo fin da subito: “Abbiamo messo a disposizione i nostri spazi come punto di raccolta per i generi di prima necessità da inviare nelle terre del conflitto, ma anche il nostro conto corrente per raccogliere i fondi della cittadinanza per l’acquisto di medicinali da inviare – aggiunge Vanz -. A breve inoltre invieremo un nostro mezzo, un’ambulanza attrezzata per il soccorso che doneremo in Ucraina perchè in queste zone mancano mezzi come questi”.

Il presidente della Croce Verde albisolese tiene a ringraziare la cittadinanza per gli aiuti che ha offerto con grande generosità. “Durante le fasi più critiche della pandemia le donazioni in denaro che ci sono arrivate hanno superato la cifra necessaria per l’acquisto di mascherine che abbiamo richiesto; per questo abbiamo deciso di investire quel denaro nell’acquisto di un dispositivo richiesto all’ospedale San Paolo di Savona. Si è trattato di un particolare defibrillatore che abbiamo donato come Croce Verde ma con l’aiuto economico della cittadinanza. Siamo davvero orgogliosi di questo”.

“La nostra associazione è un punto di riferimento ad Albisola e vogliamo continuarlo ad esserlo impegnandoci sempre di più per essere presenti sul territorio con i nostri servizi, ma anche con la formazione”. Presso la Croce Verde infatti sono organizzati degli importanti corsi riconosciuti da Regione Liguria per l’utilizzo del defibrillatore.

Nonostante i tanti anni alle spalle, la pubblica assistenza guarda al futuro con grande emozione: “Tra i nostri prossimi obiettivi abbiamo quello di rendere la nostra associazione più attrattiva per i giovani, organizzando degli incontri con le scuole e delle attività estive con i ragazzi tra i 12 e i 16 anni. Negli ultimi tempi un po’ tutte le pubbliche assistenze stanno sperimentando una mancanza di volontari, crediamo con queste misure di poter incuriosire e interessare i giovani. La Croce Verde, diversamente da come pensano molti, non è solo urgenza ma tante altre attività per il sociale e una sorta di ‘azienda’ senza dipendenti”.

Ma tra gli altri obiettivi l’inaugurazione della nuova sede che sorgerà in via Giovanni XXIII e un aumento della collaborazione con le altre associazioni del territorio, “perchè per crescere bisogna fare rete e lavorare tutti insieme” conclude Vilderio Vanz.

 

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