Gestione

Disabilità, Martini (PD): “Risorse per l’accompagnamento in mare. A Savona ‘Scaletto senza scalini’ chiede da anni sostegno alla Regione”

"Stravolta l’iniziativa originaria, inglobandola in una previsione più ampia e dispersiva". Consigliere Arboscello: "Avevamo chiesto di stanziare fondi in modo mirato"

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Liguria. “Speravamo che i 50mila euro che come Partito Democratico avevamo chiesto di destinare alla rete di servizi socio-sanitari e sociali per sostenere gli enti liguri del terzo settore che gestiscono progetti per l’accoglienza, l’accompagnamento e l’assistenza a mare di persone con disabilità venissero stanziati in modo mirato a chi lavora ogni giorno con chi ha patologie fortemente invalidanti”.

A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello, dopo la discussione in aula della sua interrogazione sull’impiego delle risorse destinate all’accompagnamento a mare delle persone con disabilità.

“Questa scelta pareva condivisa da tutte le forze politiche che avevano votato all’unanimità il nostro emendamento – aggiunge -. Oggi invece scopriamo che queste risorse sono inserite in un capitolo più ampio di spesa, peraltro con finalità diverse e di più ampio respiro, e il timore è che in questo modo il contributo si disperda e non venga indirizzato a chi veramente ne avrebbe bisogno e offre ogni giorno servizi alle persone con disabilità e in difficoltà”.

“Fornire servizi alle persone con disabilità per permettere loro di accedere alle spiagge e al mare ed essere assistiti durante la loro permanenza è una doverosa battaglia di civiltà. Spiace constatare che la giunta non abbia colto gli obiettivi che quell’importante emendamento si era posto. Inserire un emendamento di 50mila euro con finalità ben precise in uno stanziamento di oltre un milione significa disperderlo” conclude Arboscello.

“Avevamo accolto con enorme entusiasmo il voto unanime, in consiglio regionale, sull’emendamento che stanziava 50 mila euro per sostenere gli enti liguri del Terzo settore che gestiscono progetti per l’accoglienza, l’accompagnamento e l’assistenza a mare di persone con disabilità. Un impegno molto importante che avrebbe dato un po’ di tranquillità a queste associazioni dopo due anni davvero difficili. Purtroppo, come ormai siamo abituati, la giunta regionale ha stravolto completamente l’iniziativa originaria, inglobandola in una previsione più ampia e quindi più dispersiva, con il rischio di lasciare fuori dall’accesso alle risorse proprio quelle associazioni che ne avrebbero più bisogno” ha espresso in occasione Stefano Martini, segretario unione comunale Pd Savona.

“Il savonese ha la fortuna di esprimere un’eccellenza in materia come ‘Lo scaletto senza scalini’ che da anni presta un importante servizio grazie al lavoro della cooperativa L’Altromare – aggiunge -. Si tratta di una realtà straordinaria che da anni, invano, chiede un sostegno a Regione Liguria. Come Partito Democratico lavoreremo senza sosta per sostenere queste realtà, nella speranza che anche le forze politiche di maggioranza in regione capiscano che questa non è una battaglia politica, ma di civiltà”.

L’assessore alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo ha risposto che con la delibera n. 239 del 23 marzo scorso sono state impegnate risorse relative ad un fondo di 1 milione e 300 mila euro, di cui 120 mila regionali, per rendere più inclusivi i servizi di accoglienza e accessibilità del turismo balneare alle persone con disabilità e ha illustrato nel dettaglio gli interventi.

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