Consiglio regionale

Concessioni balneari, dalla Liguria il messaggio al governo: “Riconoscere il valore aziendale”

Arboscello (Pd): "Serve giusto equilibrio tra la tutela delle tante piccole imprese e una legittima concorrenza"

balneari bagni marini

Liguria. Il Consiglio regionale con 2 voti contrari (Linea Condivisa e Lista Ferruccio Sansa presidente) e 22 voti a favore ha approvato l’ordine del giorno 597 presentato da Roberto Arboscello che impegna la giunta a sollecitare il Governo a presentare proposte emendative per migliorare il provvedimento sulle concessioni balneari e il Parlamento ad avviare un confronto anche con il settore balneare e con i rappresentanti delle Regioni nell’iter di approvazione della riforma, ora in discussioni e al centro del dibattito pubblico con la stagione estiva ai nastri di partenza.

“Con questo ordine del giorno, approvato dal consiglio regionale, impegniamo i nostri parlamentari a trovare un giusto equilibrio tra la tutela della concorrenza e quella dei lavoratori che hanno investito negli stabilimenti balneari. Affinché questo si realizzi non si può prescindere dal riconoscere il valore aziendale dell’impresa, gli investimenti realizzati e le professionalità che si sono create negli anni”, premette il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello dopo l’approvazione in aula del suo ordine del giorno sul riconoscimento del valore aziendale delle concessioni degli stabilimenti balneari.

“Al di là delle posizioni ideologiche sulla Bolkestein – che hanno bloccato a lungo la politica – visto che le gare ci saranno necessariamente, è giusto cercare il giusto equilibrio tra la tutela delle aziende e la garanzia di una legittima concorrenza”

“La politica su questo tema ha delle grosse responsabilità e ancor più le hanno quelle forze politiche che per cercare il consenso elettorale non hanno mai realmente affrontato il problema facendo finta che fosse aggirabile. L’auspicio è che la stessa consapevolezza raggiunta in Liguria, con l’approvazione di questo ordine del giorno approvato e sottoscritto anche da Lega e Lista Toti, si raggiunga anche a livello nazionale, sbloccando nella Commissione industria al Senato di oggi una situazione che non può più rimanere ferma”.

Nel documento si ricorda che il Consiglio dei Ministri del 15 febbraio ha approvato una proposta emendativa al disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 in materia di concessioni demaniali marittime prevedendone la messa a gara dal 2024, ma che nel testo del Consiglio dei ministri non c’è il riconoscimento degli investimenti delle imprese.

Nel dibattito sono intervenuti l’assessore al demanio Marco Scajola, Angelo Vaccarezza, Brunello Brunetto, Veronica Russo, Stefano Balleari, Lilli Lauro, Gianni Pastorino e Alessandro Bozzano.

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