Rilancio

Cgil al sottosegretario Ascani: “Dal Pnrr una nuova politica industriale per il savonese”

Piaggio Aerospace, LaerH, Bombardier/Alstom e Sanac: "Vertenze su cui intervenire in maniera risolutiva"

industria artigianato

Oggi pomeriggio la Cgil di Savona, insieme alle categorie della Fiom e Filctem di Savona e i delegati Cgil, hanno incontrato Anna Ascani, sottosegretaria al Mise (Ministero dello Sviluppo Economico), per sollecitare la convocazione dei diversi tavolo ministeriali sulle crisi Industriali savonesi che interessano circa 3.000 lavoratrici e lavoratori.

Piaggio Aerospace, LaerH, Bombardier/Alstom e Sanac di Vado Ligure, le principali vertenze industriali che da tempo sono in discussione in provincia, sulle quali manca ancora la parola “fine” rispetto a prospettive di rilancio produttivo e massima occupazione.

“Sono necessari interventi concreti da parte della politica nazionale per garantire un futuro e un rilancio di comparti e settori strategici per l’intero paese dal ferroviaria, all’ aerospazio passando per la siderurgia” ha detto il segretario provinciale Andrea Pasa.

“Serve un progetto di politica industriale che, attraverso una forte regia pubblica, indirizzi ed accompagni i processi di riconversione industriale, trasformazione ed innovazione. Insomma, la Cgil di Savona chiede che questo sia l’obiettivo del Pnrr” ha aggiunto, canalizzando risorse e finanziamenti in atto per salvaguardare l’assetto produttivo del savonese e la sua progressiva riconversione.

“Lo meritano i lavoratori, lo merita il territorio, ma soprattutto è una responsabilità a cui il ministero e il ministro Giorgetti – che si era impegnato alla convocazione di tutti i tavoli in tempi stretti – non possono più rimandare” ha concluso Pasa.

L’incontro di oggi, organizzato dal Pd a Vado Ligure, dal titolo “Innovazione e Nuove Prospettive”, ha visto la sottosegretaria illustrate le progettualità e occasioni di rilancio, con riferimento al sistema industriale e anche portuale, retroportuale e della logistica.

Sul tema, infine, le stesse sigle sindacali non hanno mancato di evidenziare la strategica filiera delle rinfuse e la questione gestionale sulla futura concessione di Funivie, con l’interessamento di un gruppo di imprenditori savonesi e l’attesa per una valutazione-decisione del Ministero competente.

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