Avvenimento

Bergeggi ricorda l’affondamento del piroscafo Transylvania

Avvenuto nel 1917 di fronte all’isola di Bergeggi

Cerimonia affondamento piroscafo Transylvania 2022

Bergeggi. Si è tenuta oggi, mercoledì 4 marzo, la cerimonia annuale di commemorazione dell’affondamento del piroscafo Transylvania, avvenuto nel 1917 di fronte all’isola di Bergeggi.

Alla cerimonia, che era stata sospesa negli ultimi due anni, oltre al sindaco di Bergeggi Nicoletta Rebagliati accompagnata dal suo staff, sono intervenuti il comandante della stazione carabinieri Ivan Simone, il comandante della polizia municipale Enrico Canepa, una rappresentanza della protezione civile e del nucleo carabinieri subacquei di Genova, che nel 2011 hanno scoperto il relitto, giacente a 630 metri di profondità dopo essere stato silurato dal sommergibile tedesco U-63.

La tragedia, che provocò 414 vittime tra soldati, infermiere e membri dell’equipaggio, divenne memorabile per la straordinaria partecipazione degli abitanti di Bergeggi, Finale, Noli, Spotorno e Savona che, nonostante le condizioni del mare, misero in acqua tutti i legni disponibili portando in salvo oltre 2.600 sopravvissuti; 85 vittime riposano nel cimitero di Zinola.

L’atto di generosità e abnegazione fece il giro del mondo e il governo britannico inviò attestazioni di ammirazione e riconoscenza. Dai piedi della croce che sulla punta Predani commemora l’accaduto è stato lanciato in mare un mazzo di fiori al suono toccante della cornamusa dello studioso e storico genovese Elio Ghelli, che in alta uniforme militare scozzese ha voluto rendere omaggio ai caduti e all’eroismo della popolazione.

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