Vessilli

Bandiere Blu, Liguria ancora regina d’Italia: Savona conferma 13 vessilli ed è primato nazionale

Bandiera Blu anche per 6 porti savonesi: Marina di Andora, Marina di Alassio, Marina di Loano, Vecchia Darsena Savona, Cala Cravieu di Celle e Marina di Varazze

bandiera blu generica

Savona. Ecco le Bandiere Blu 2022: la Liguria, ed in particolare la provincia di Savona, si conferma regina a livello nazionale (per il 13esimo anno consecutivo) con ben 32 Comuni (13 nel savonese) e 63 lidi premiati.

Scendendo nello specifico, questi i Comuni del savonese premiati: Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure e Varazze. 

Il savonese si conferma quindi una delle provincie italiane più premiate. La nostra provincia, infatti, su scala nazionale quest’anno si piazza al primo posto, al pari della provincia di Salerno (con 13 vessilli quest’anno) per via della non conferma di Sapri (l’anno scorso i vessilli per Salerno erano infatti 14).

La Liguria è anche una delle regioni italiane più premiate per quanto riguarda gli approdi: hanno ottenuto la bandiera blu 6 porti savonesi (Marina di Andora, Marina di Alassio, Marina di Loano, Vecchia Darsena Savona, Cala Cravieu di Celle Ligure e Marina di Varazze). In totale sono 14 gli approdi liguri che hanno ottenuto il riconoscimento.

Su scala nazionale, si segnalano 14 new entry fra i Comuni: Alba Adriatica in Abruzzo, Caulonia e Isola di Capo Rizzuto in Calabria, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle Marche, Cannobio in Piemonte, Castro, Rodi Garganico e Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci Siculo in Sicilia, Pietrasanta in Toscana. 

Non sono stati confermati quest’anno: San Mauro Cilento e Sapri (Salerno) in Campania, Ventotene nel Lazio, le Isole Tremiti e Otranto in Puglia. 

“Le Bandiere Blu conquistate dalle 427 spiagge italiane costituiscono un’ottima notizia per la promozione turistica del nostro territorio, – è il commento di Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio. – Ora, però, dobbiamo guardare al futuro, investire in sostenibilità, potenziare i servizi destinati all’ospitalità, promuovere gli investimenti nella depurazione delle acque, salvaguardare l’ambiente marino  e, soprattutto, completare le molteplici infrastrutture che consentono ai turisti di raggiungere agevolmente le nostre spiagge”.

“Noi imprenditori balneari ce la mettiamo davvero tutta per rendere i nostri litorali puliti, sicuri, convenienti e con servizi adatti a tutte le età, – ha continuato Capacchione. – I numeri ci danno ragione se la scorsa estate il 63% dei vacanzieri ha scelto di trascorrere le vacanze al mare, ‘fiore all’occhiello’ della nostra offerta turistica e vanto del ‘Made in Italy’. Purtroppo, però, ancora oggi decine di migliaia le aziende balneari, (per la maggior parte a conduzione familiare), vivono in una situazione di totale incertezza. Non è più assolutamente rinviabile un percorso di riforma sulla materia che tuteli i concessionari attualmente operanti. A vantaggio dell’ambiente, dell’offerta turistica, dell’economia italiana, dell’occupazione e, soprattutto, dell’immagine del Bel Paese”.

leggi anche
Bandiera Blu 2022
Orgoglio
Liguria ancora prima regione per numero di Bandiere Blu: “Regina del turismo con le spiagge e gli approdi più belli del Paese”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.