Scontro

Savona, il consiglio comunale approva (tra le polemiche della minoranza) l’aumento della Tari

Orsi: "In un momento di crisi generale non si doveva aumentare"

Spazzatura Savona bidoni Savona

Savona. Approvata tra le polemiche della minoranza in consiglio comunale di Savona la Tari 2023 (19 favorevoli, 9 astenuti e 5 assenti). La tariffa, come detto dal sindaco Marco Russo e dall’assessore al bilancio Silvio Auxilia, avrà un aumento medio del 4,5%Aumenterà di 630 mila euro a carico delle famiglie. Nel dettaglio, non è previsto nessun aumento per le utenze non domestiche (ma una diminuzione dal 5,5 al 6,5%). Invece, per le famiglie l’aumento è inversamente proporzionale al numero dei componenti.

Tra le polemiche l’aumento delle tariffa per i bar, smentita dalla giunta. Ad aumentare solo è il costo fisso (stabilito da Arera) che, però, viene compensato dal costo variabile. Nel mirino dei consiglieri di minoranza l’aumento nel complesso: “C’è un aumento a fronte di un servizio che siamo noi per primi a dire che non migliorerà – attacca il consigliere comunale Fabio Orsi -. Ad oggi in un momento di crisi generale di molti dei settori il Comune non può chiedere un aumento della Tari e deve evitare che non succeda“. Fa eco Manuel Meles: “I costi sono saliti e nel frattempo il servizio peggiorava”.

Nel mirino di Orsi torna la pulizia straordinaria di Natale: “E’ stata tanto sbandierata ma è stata la fotocopia di quello che è stato fatto gli altri anni, né più né meno. Quali sono le intenzioni del sindaco e della giunta sui rifiuti? Non si potevano presentare progetti che non erano in contraddizione con il piano industriale?”, ha concluso riferendosi ai bandi Pnrr.

“Non raccontiamo le favole ai savonesi – aggiunge Maurizio Scaramuzza -. Diciamo ai cittadini, quando ci sarà la newco la città sarà pulita, ora non riusciamo. Bisogna essere onesti”. Sui crediti inesigibili il consigliere Daniela Giaccardi ha chiesto delucidazioni all’assessore Auxilia.

“I costi nel 2022 sono diminuiti rispetto al 2021 – puntualizza Auxilia -. Spendiamo 60mila euro di meno per il servizio“.

Alla replica dell’assessore Auxilia è intervenuto il sindaco Russo: “E’ evidente che la svolta arriverà con l’avvio della newco, che sarebbe dovuto succedere due anni fa. La società che gestisce pulizia rifiuti è in crisi e in concordato preventivo. E’ un tema che non abbiamo mai nascosto. C’è differenza tra attendere o cercare di fronteggiare la situazione. In passato Ata è stata abbandonata al suo destino e invece noi vogliamo cercare di migliorare la situazione, sia con la pulizia straordinaria che con la stabilizzazione dei 35 lavoratori. Oggi c’è una situazione di trascuratezza anche da parte dei cittadini con comportamenti minimi“.

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