La marcia

“Ospedale di Cairo sempre più in declino negli anni. E’ ora di difenderlo”: così Lambertini invita alla manifestazione del 9 aprile 

"Ringrazio il Comitato Sanitario Locale Valbormida che ha tenuto alto l'interesse dell'ospedale senza appartenenze politiche"

ospedale cairo Lambertini

Valbormida. “Se ripercorriamo la storia degli ultimi 10 anni dell’ospedale di Cairo Montenotte non ci è difficile capire quanto sia importante chiedere, con determinazione, una maggiore attenzione verso questo importantissimo presidio sanitario”. A dirlo è il sindaco Paolo Lambertini a sostegno della manifestazione per sostenere e difendere l’ospedale San Giuseppe che si terrà sabato 9 aprile.

“Fino al 2010 a Cairo l’ospedale era un punto di riferimento, non solo per la nostra Valle ma per tutta la Provincia di Savona – spiega il primo cittadino -. C’era un reparto di chirurgia, un reparto di medicina, un reparto di riabilitazione, un pronto soccorso h24, attrezzature di diagnostica all’avanguardia. Dal 2011 è iniziato un declino dei servizi ospedalieri, voluto dalla Regione Liguria (con Burlando presidente e Montaldo Assessore regionale), che ha portato a chiudere prima il reparto di chirurgia poi, dal 2012, abbiamo assistito alla chiusura di medicina, alla trasformazione del pronto soccorso in punto di primo intervento, alla riduzione di posti letto (da oltre 50 a 24), lasciando l’ospedale con attrezzature ormai obsolete”.

“Dal 2015 (Toti presidente e Viale assessore) è iniziato un percorso che avrebbe dovuto riportare in ospedale tutti i servizi necessari, compresi reparti e pronto soccorso, attraverso un progetto di gestione privata – aggiunge Lambertini -. I meandri dei ricorsi hanno di fatto vanificato e reso non percorribile questo percorso lasciando così il nostro ospedale in condizioni ancora peggiori”.

“Poi è storia recente: il Covid ha creato ulteriori e grandi difficoltà (non solo a Cairo ma in tutto il Sistema Sanitario Nazionale), prima con la chiusura di molti servizi e poi con lente e stentate riaperture, tra cui il punto di primo intervento, ma solo per 12 ore – riprende il sindaco di Cairo -. Oggi siamo a un momento di svolta: ci sono possibili investimenti sul nostro ospedale che saranno oggetto di discussione e verifica nei prossimi mesi. Resta aperta la questione dell’emergenza/urgenza: non possiamo accettare un punto di primo intervento aperto solo di giorno”.

“La nostra Valle, per tutte le ragioni che ben conosciamo, ha bisogno di un presidio che copra le 24 ore. Oggi con un punto di primo intervento e domani con un pronto soccorso capace di rispondere ai bisogni di una Valle viva e produttiva come la nostra. Sarà perciò importante, sabato 9 aprile, essere in molti a Cairo per abbracciare il nostro ospedale e far sentire tutti insieme la nostra voce”.

“Ancora di più in questo momento ci tengo a ringraziare il Comitato Sanitario Locale Valbormida che da sempre ha tenuto alto l’interesse dell’ospedale con coraggio e continua presenza, senza guardare appartenenze politiche dell’una o dell’altra parte”.

“Vi aspetto tutti sabato 9 aprile a Cairo per stringere il nostro Ospedale in un grande abbraccio. Per noi valbormidesi la salute è e sarà sempre una priorità” conclude Lambertini.

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