Attacco

Ospedale Cairo, Ziglioli (Pd): “Per Toti il pronto soccorso era necessario solo con i privati?”

“Tempo fa aveva detto che la privatizzazione sarebbe servita per avere il ps necessario, oggi sostiene che l'ospedale di comunità sia il ‘programma più utile’”

abbraccio ospedale cairo

Cairo Montenotte. “Dichiarazioni irricevibili”, così Simone Ziglioli, coordinatore del Partito Democratico Valbormida, definisce le parole del governatore Giovanni Toti, dopo la manifestazione di Cairo Montenotte di sabato scorso, in cui 3mila cittadini sono scesi in piazza per chiedere cambiamento delle politiche sanitarie regionali e del sistema sanitario per la gestione delle emergenze.

“Il presidente Toti oggi sostiene che l’ospedale di comunità, con un punto di primo intervento gestito dai medici base, sia il ‘programma più utile’ per il territorio valbormidese, ma lo stesso Toti, non molto tempo fa, veniva in Valbormida a sostenere che la privatizzazione dell’ospedale cairese sarebbe stata la soluzione per dare ai valbormidesi il Pronto Soccorso necessario – sottolinea Ziglioli – Ci chiediamo quindi se la necessità di un Pronto soccorso per i cittadini della Valbormida, così come per i cittadini  del territorio ingauno, dipenda dalle gestione pubblica o privata dell’ospedale e non da una necessità di tutela reale della salute”.

“Sabato 9 aprile – prosegue – tutti gli amministratori valbormidesi, compresi quelli appartenenti al partito del governatore Toti, hanno sottoscritto il documento promosso dal Comitato Sanitario valbormidese e dalle sigle sindacali, nel quale si chiede un ospedale ‘vero’ e un Pronto soccorso percorrendo la strada dell’ospedale di area disagiata, documento che come Partito Democratico valbormidese condividiamo e sopportiamo convintamente”.

E poi non manca un messaggio al primo cittadino cairese: “Spiace anche apprendere dai giornali – dice – che il sindaco Lambertini, convertitosi in campagna elettorale sulla via di Damasco alla sanità pubblica, riporta concetti non veritieri forse per ripulirsi l’immagine, per tutto quello che non ha fatto in questi ultimi anni a tutela dell’ospedale di Cairo Montenotte”.

“Sicuramente ci sono diverse responsabilità trasversali avvenute negli anni – aggiunge -, ma non è vero affermare che l’ospedale ed i servizi attuali sono come quelli precedenti. La giunta Toti e Viale ha intrapreso un iter di affidamento dell’ospedale al privato, supportato anche dal sindaco Lambertini, che è finito in ricorsi e spese regionali a carico dei contribuenti liguri, non per un capriccio della magistratura ma per incompetenza ed inadeguatezza della Giunta regionale Toti Viale, lasciando un ospedale vuoto a tutti i valbormidesi”.

“Ora – conclude Ziglioli – occorre che la Regione ascolti le istanze dei cittadini e degli amministratori locali, senza arroganza e con l’intento di rivitalizzare un sistema sanitario provinciale, ad oggi disastrato, che è un diritto di tutti i cittadini indipendentemente dalle appartenenze politiche”.

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