Intenso

Polizia di Stato, il report: nel savonese calano omicidi e reati di droga, aumentano furti e violenze sessuali

Il lavoro svolto dalle varie divisioni della Questura di Savona tra il marzo 2021 e il marzo 2022

Festa polizia Chiabrera savona

Savona. Un calo degli omicidi del 75%, dei reati legati agli stupefacenti del 36,76% e dei casi di maltrattamenti in famiglia del 36,73%, ma, di contro, un aumento dei furti del 18,24% e dei casi di violenza sessuale del 48%. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal report sulla delittuosità in provincia di Savona stilato dalla Questura in occasione delle celebrazioni per i 170 anni della fondazione della Polizia di Stato (qui il discorso del questore Alessandra Simone).

Il rapporto mette a confronto il lavoro svolto dai vari uffici e divisioni della Polizia di Stato nei 12 mesi che vanno dal 6 marzo 2020 al 6 marzo 2021 con l’anno che va dal 6 marzo 2021 al 6 marzo 2022 e, come spesso accade, mostra variazioni sostanziali rispetto ad alcune “voci”.

Nell’analizzare i dati, occorre tenere conto del periodo pandemico che proprio tra il 2020 ed il 2021 ha avuto il suo massimo picco: le misure introdotte dal Governo per contenere il Covid-19 hanno comportato, per le forze di polizia, uno sforzo non indifferente e un adattamento delle attività sulla base delle mutate esigenze di sicurezza.

Nel corso dell’anno, la Polizia di Stato non ha fatto mai venire meno la propria presenza sul territorio ed il proprio impegno nel contrasto alla criminalità. Anzi, rispetto all’anno precedente, le persone controllate sono aumentate della metà (+50,46%) passando da 43.391 a 65.285; un aumento simile hanno avuto i controlli sui documenti, passati da 28.820 a 43.771 (+51,88%); costanti i controlli sui veicoli, attestatisi sui 21.547 (contro i 20.908 dell’anno precedente per un +3,05%).

Dei furti abbiamo appena parlato: rispetto all’anno precedente, l’anno scorso è stato caratterizzato da un aumento di poco inferiore al 20%, con 3.889 furti nel 2021/2022 contro i 3.289 del periodo 2020/2021. Di questi, sono stati 771 quelli in abitazione (contro i 745 del periodo precedente) per un aumento del 3,49%.

Sempre in ambito di “reati contro il patrimonio”, le rapine sono state in tutto 80 contro le 74 dell’anno precedente, per un aumento dell’8,10%. Aumento simile hanno fatto registrare le truffe, passate da 673 a 724 con un +7,58%.

Divisione Polizia Amministrativa e Sociale

Molto intensa e variegata l’attività della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, che nel corso dell’ultimo anno (così come sempre, in realtà) si è occupata di rilasciare passaporti, fogli di accompagnamento per minori, nullaosta per l’espatrio, documenti temporanei per stranieri, decreti di respingimento, porti di fucile, carte europee, nullaosta per l’acquisto di armi ed esplosivi (e anche di ritirare armi ed esplosivi), proposte di divieto di detenzione armi. Un’attività che ha riguardato anche le licenze di commercio e fabbricazione preziosi, licenze per le agenzie di affari e scommesse le attività di volo.

Non sono mancati i provvedimenti di chiusura di locali: nel 2021/2022 sono state 9 contro le 25 dell’anno precedente. Sono stati controllati 59 esercizi pubblici (54) ai quali sono state elevate 93 sanzioni (87). Sono stati 15 i locali chiusi o soggetti ad interventi in materia di Covid (nel 2020/2021 non ne erano stati effettuati)

Divisione Anticrimine

Tra le “voci” più rilevanti dell’attività portata avanti dalla Divisione Anticrimine della Questura di Savona ci sono i 27 fogli di via obbligatorio (più del triplo dell’anno precedente, quando erano stati 8) ed i 9 provvedimenti di Daspo Urbano emessi nel corso dell’ultimo anno (quasi il doppio dell’anno precedente quando erano stati solo 5). I Daspo emessi per eventi avvenuti in occasione di manifestazioni sportive sono stati 14, mentre l’anno prima non ne erano stati emanati.

Ancora, sono raddoppiati gli ammonimenti a seguito di episodi di violenza domestica, passati dai 10 del 2020/2021 ai 20 del 2021/2022.

Numeri rilevanti arrivano anche dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, che ha effettuato 1.047 foto-segnalamenti ordinari (prima erano stati 452) e 1.710 legati alla legge 189/2002 legata all’immigrazione (970). In tutto, grazie ai rilevamenti dattiloscopici (impronte digitali) sono stati individuati tre autori di reato.

Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico

L’ufficio che si occupa di fornire il pronto intervento su richiesta dei cittadini ha controllato 16.747 persone (9.812), 6.099 veicoli (4.179) e 13.419 documenti (7.870). Ciò grazie anche ai 1.467 posti di controllo effettuati (963). In totale sono state denunciate in stato di libertà 86 persone (131) e ne sono state arrestate 16 (15). Gli operatori hanno effettuato 74 interventi di soccorso pubblico (70) e ricevuto 596 denunce (527) e 252 querele (209). Hanno effettuato in totale 2.883 interventi (2.478) e 47 pattuglioni (44).

Ufficio Immigrazione

Secondo i dati dell’ufficio immigrazione, il numero di stranieri presenti in provincia è pari a 21.973 (con un incremento di oltre 500 unità rispetto ai 21.436 del periodo 2020/2021). I permessi di soggiorno acquisiti sono stati 8.128 (6.653) e i fogli di soggiorno 6.391 (5.180). Le richieste di asilo pervenute nell’ultimo anno sono state 324 contro le 85 dell’anno prima, mentre le espulsioni notificate sono state 153 contro le 84 del periodo precedente. Uno straniero è stato accompagnato alla frontiera e 132 allontanati per ordine del questore (108).

Squadra Mobile

Nel 2021/2022 gli uomini della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà 85 persone contro le 98 dell’anno prima e hanno arrestato 52 persone (45). Ciò anche a fronte di 237 persone (66) e 90 veicoli (8) controllati.

Molto rilevanti i numeri rispetto ai sequestri di droga: l’hashish recuperato è pari a oltre 4 chili (contro i 2 chili e 288 grammi dell’anno passato); in lieve calo la quantità di marijuana recuperata, passata da 2.608 grammi a 2.435 grammi; è invece schizzata alle stelle la quantità di cocaina sequestrata, passata da 432 grammi a ben 241 chili; l’eroina è andata da 88,75 grammi a 305 grammi. Nel corso dell’anno scorso sono stati sequestrati anche “nuovi” stupefacenti, che nei dodici mesi precedenti non erano stati recuperati: 111 grammi di ecstasy, 6 francobolli di LSD e 11 grammi di droga sintetica.

Digos

La Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali della Questura di Savona ha effettuato 109 servizi di ordine pubblico (l’anno prima erano stati 102) e 18 servizi di scorta (erano stati 32 l’anno precedente). Gli agenti hanno denunciato in stato di libertà 5 persone (la metà dell’anno prima, quando erano state 11) e arrestato una persona, svolgendo 4 perquisizioni (6) e 6 sequestri penali (13).

Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alassio

Nel corso dell’ultimo anno gli agenti alassini hanno sottoposto a controllo 8.761 persone (contro le 2.886 dell’anno precedente) e 3.667 veicoli (contro i 1.376 dell’anno prima). Hanno denunciato all’autorità giudiziaria 102 persone, ben 32 in più dell’anno passato (70).

Tutti “in positivo” i numeri relativi agli stupefacenti sequestrati: se nel 2020/2021 non si sono avuti sequestri di eroina o cocaina, nell’anno successivo sono stati sequestrati 27,3 grammi del primo tipo di droga e quasi 210 chili del secondo. Decuplicata la quantità di hashish e marijuana recuperata, passata da un chilo e 309 grammi a oltre 14 chili e mezzo.

Gli agenti hanno anche elevato 57 contravvenzioni (in calo rispetto alle 67 dell’anno precedente). I controlli hanno riguardato 15 pubblici esercizi (6).

Polizia Stradale

Nel corso dell’ultimo anno la Polizia Stradale savonese ha arrestato 3 persone (contro le 6 dell’anno precedente) e ne ha denunciate 188 in stato di libertà (erano state 149 l’anno precedente). Gli agenti hanno rilevato 10.568 infrazioni al Codice della Strada (contro le 8.501 del periodo precedente). In totale sono stati sequestrati 116 veicoli (+34 rispetto agli 82 dell’anno prima) e rilevato 445 incidenti stradali (contro i 359 dell’anno prima). Di questi, quattro si sono rilevati mortali (l’anno prima era stato solo uno).

Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima

Sono tutti con il segno “più” i numeri legati all’attività dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Savona nell’anno appena trascorso. In totale, gli operatori hanno effettuato 165 verifiche sulle navi da crociera (contro le 19 dell’anno precedente) alle quali si aggiungono le 442 sui traghetti di linea (erano stati 156 l’anno precedente) e ben 2.578 sulle navi commerciali in partenza e in arrivo da Savona (quasi il doppio rispetto all’anno prima, quando erano state 1.226). In totale sono state controllate 10.249 persone (contro le 2.090 del periodo precedente) e 1.059 veicoli (contro 530) oltre a 8.307 documenti (contro 1.159 dell’anno prima). Tutto ciò ha consentito di denunciare 8 persone in stato di libertà (il doppio rispetto alle 4 dell’anno precedente) e arrestarne un’altra.

Polizia Ferroviaria – Savona/Albenga

Intenso il lavoro portato avanti nell’ultimo anno dagli uomini della Polizia Ferroviaria di stanza alla stazione di Mongrifone a Savona. In totale sono state inoltre 64 denunce (più del doppio dell’anno precedente, quando erano state 28). Dimezzato il numero di persone arrestate (una quest’anno appena passato, due quello precedente) e leggermente calato il numero di persone denunciate in stato di libertà (sono state 34 nel 2020/2021 e 30 nel 2021/2022). Le persone identificate sono passate da 7.357 a 9.932. Gli agenti si sono occupati anche di rintracciare minori dei quali non si aveva più notizia: due anni fa erano stati solo due mentre sono stati 11 lo scorso anno. Gli agenti hanno comminato 30 sanzioni amministrative (contro le 5 di due anni fa) ed effettuato 37 servizi di scorta a treni viaggiatori (contro i 50 dell’anno prima). Infine, hanno svolto 31 servizi di controllo del territorio (contro i 42 dell’anno prima).

Ad Albenga, invece, sono giunte 31 denunce (contro le 17 dell’anno precedente) e sono state arrestate due persone (l’anno prima era stata solo una) mentre sono state 9 le persone denunciate in stato di libertà (contro 11 dell’anno prima). L’anno scorso sono state identificate 6.198 persone contro le 3.096 dell’anno prima. In totale sono state elevate 10 sanzioni amministrative (contro le 27 dell’anno prima, quasi il triplo) e sono stati effettuati 17 servizi di scorta ai treni viaggiatori (l’anno prima sono stati 10). Gli agenti hanno rintracciato un minore (così come l’anno precedente).

Polizia Postale e delle Comunicazioni

Fanno registrare un generale calo i reati dei quali si sono occupati gli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni nel corso dell’ultimo anno. In totale, in provincia di Savona sono state presentate 119 denunce o querele, contro le 192 dei dodici mesi precedenti; sono state 47 le persone denunciate in stato di libertà (quasi la metà rispetto all’anno precedente, quando erano state 85). Sono stati 30 i soggetti controllati (contro i 96 dell’anno precedente). Il tutto garantendo una costante attività di monitoraggio delle reti Interneet per contrastare i reati di pedofilia e cyberbullismo.

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