"per la gente tra la gente”

“Noi per Cairo” inaugura il point e presenta la squadra: “Ci contraddistinguono dialogo, ascolto e trasparenza” fotogallery

Insieme al sindaco Paolo Lambertini, altri sedici candidati di cui la metà sono new entry

Noi per cairo - Paolo Lambertini inaugurazione point elettorale

Cairo Montenotte. “Insieme, per la gente tra la gente”, è questo il motto della lista “Noi per Cairo” guidata dall’attuale sindaco Paolo Lambertini che punta ad un secondo mandato. Questa sera l’inaugurazione del point elettorale in via Roma, durante la quale è stata presentata l’intera squadra. Sedici i candidati, di cui la metà sono donne.

Una lista civica che però guarda verso una direzione precisa, considerando che alcuni dei candidati appartengono a partiti di centrodestra.

Otto i riconfermati rispetto all’attuale amministrazione, si tratta del vicesindaco Roberto Speranza (Lega); degli assessori Caterina Garra (Cambiamo!), Maurizio Briano (Lega), Fabrizio Ghione (Liguria Popolare) e Ilaria Piemontesi e dei consiglieri Ambra Granata (Lega), Marco Dogliotti e Francesca Pera. Tra le new entry, l’unica legata ad un partito è l’avvocato Monica Bisazza, tesserata per Fratelli d’Italia che fa il suo debutto a Cairo. Ci sono poi i candidati “liberi” Katia Bisi (infermiera), Sara Bonifacino (bancaria), Roberto Cecchin (impiegato commerciale), Luca Esse (deejay – commesso), Serena Martorana (parrucchiera), Maurizio Vacca (tecnico della Provincia) e Giovanni Vigna (pensionato).

Noi per cairo - Paolo Lambertini inaugurazione point elettorale

E proprio a rimarcare quanto la lista sia civica ci pensa Lambertini che nel suo discorso ai presenti dichiara: “Non ci caratterizza l’adesione ad un partito (qualcuno vi aderisce, altri no), ma l’essere cairesi e il voler costruire insieme la nostra città. Ci contraddistingue un metodo nuovo, una visione positiva della persona e della società, una presa di responsabilità, un favorire il dialogo, la relazione, la collaborazione e la trasparenza”.

“La nostra squadra – continua – si è rinsaldata e ora si completa con nuove energie, tutte persone determinate e libere da interessi personali, motivate nel continuare il cammino di cambiamento del volto di Cairo e del modo di fare politica e nel mettere a disposizione le loro capacità e la loro professionalità al servizio del bene comune”.

“Nell’ascolto delle persone non partiamo oggi da questo luogo, né finiremo in questo luogo a fine campagna. Ognuno di noi è sempre stato e continua ad essere un punto informativo e soprattutto di ascolto, e questi ultimi 5 anni sono la dimostrazione di questo modo di fare, molto diverso dalla vecchia amministrazione e politica, arroccata nelle stanze dei suoi interessi”, sottolinea Lambertini, mandando i messaggio ai rivali: “Al vecchio metodo, utilizzato molto anche in questi giorni di campagna elettorale, di attaccare sempre anche a livello personale sui social o sui giornali, in modo assolutamente demagogico e soprattutto dimostrando di non aver nulla di costruttivo da proporre, noi contrapponiamo la voglia di andare avanti basandoci su dati e fatti concreti, mantenendo onestà intellettuale e senza indurre i concittadini in confusione o nell’errore, sempre usando i social con buon senso, discrezione e in modo costruttivo, soprattutto nel rispetto delle persone”.

Il sindaco ripercorre poi quanto fatto in questi cinque anni di mandato nei vari settori. “Insieme abbiamo già ottenuto grandi risultati – dice  – nonostante il tempo impiegato per sanare contenziosi aperti negli anni precedenti e situazioni trovate disastrate. Insieme abbiamo costruito la nostra Piazza della Vittoria, aumentandone la sicurezza e la vivibilità, una piazza oggettivamente bella che riviste di architettura vengono a visitare e filmare. Abbiamo insieme reso viva la città (nella sua interezza), dopo anni di torpore, attraverso i tanti eventi organizzati fino alla fine del 2019, feste in piazza e nelle frazioni, la Festa dei Popoli, i 3 giorni di eventi per il Ferrania Film Museum, mostre, concerti, attività teatrali, i cicli di ‘Nutrimente’ completamente rinnovati e arricchiti, il nuovo e subito prestigioso concorso letterario, i luminosi festeggiamenti natalizi”.

E poi la sicurezza: “Abbiamo reso più sicura Cairo attraverso la costante pulizia del fiume (fino alla recente più ampia sistemazione ancora in corso), un funzionante sistema di videosorveglianza praticamente assente, asfaltature (continue e sistematiche e non elettorali), un sistema ampliato di monitoraggio dell’aria, sistemi di sicurezza nelle scuole (trovate carenti delle basilari norme di sicurezza antincendio)”.

Tra gli argomenti trattati, ovviamente non poteva mancare l’ospedale San Giuseppe. A tal proposito Lambertini commenta: “Stiamo lavorando incessantemente per riavere un ospedale che dal 2012 ha subito prima la chiusura del pronto soccorso e del reparto di Medicina, il dimezzamento dei posti letto e il depauperamento di attrezzature, fino, nel 2020, alla chiusura a causa del Covid. Lavoriamo per le riaperture di servizi socio-sanitari che siano adeguati alle esigenze della città e della valle, con lo scopo di ottenere risultati concreti e non di fare sterili proclami in cerca di visibilità. Noi, al contrario di altri, non facciamo demagogia o populismo”.

Un passaggio anche sul lavoro: “Abbiamo creato un dialogo continuo con le imprese del territorio e partecipando attivamente alle Conferenze dei Servizi per supportarle, chiudendo l’annosa pratica di Cairo Reindustria, supportando le imprese rispondendo ai bisogni”, afferma.

Impegno anche nel sociale: “Siamo passati insieme attraverso 2 anni di una pandemia che non è ancora finita e che ha tagliato le gambe a tante persone, famiglie, commercianti, mettendo in pratica tutte quelle misure possibili di sostegno, senza lasciare indietro nessuno e anche senza mai fermarci – evidenzia – Abbiamo iniziato insieme un percorso di ripresa, rendendo più bella e vivace la nostra città, più adeguate tutte le strutture sportive (e i lavori proseguono), sostenendo incessantemente tutte le nostre associazioni che così tanto fanno per la nostra comunità, ci tengono compagnia, ci tengono allegri, ci tengono impegnati, aiutano a costruire il nostro tessuto sociale”.

“Insieme – conclude Lambertini – vogliamo continuare questo percorso: costruire insieme la comunità e la città, in tutti i suoi angoli, centrali, meno centrali e boschivi”.

 

 

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