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L'occhio di vetro

Libri d’amore

"L'occhio di vetro" è la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli

Generico aprile 2022

La Primavera porta con sé leggerezza, rinascita, nuovi inizi e- ovviamente- amore. Questo può avere tante forme: romantico o passionale, può innalzare gli animi o rovinare le vite; può avvampare e consumarsi in un attimo o durare per tutta la vita. Può legare le persone in relazioni o in rapporti altrettanto stretti come tra genitori e figli, amici o fratelli. Sebbene non sia un’appassionata di libri rosa, l’amore offre talmente tante sfumature che è praticamente impossibile non incontrarlo.

“LA STRADA”

Un libro feroce, crudele e asciutto, claustrofobico nonostante sia ambientato in spazi aperti. Non ci sono mostri ma solo umani, degenerati nella loro forma più brutale, primitiva e spietata. Ma in mezzo a tutta questa barbarie c’è un luccichio di umanità: l’amore di un padre che non si rassegna e di un figlio che mantiene viva la speranza in un domani migliore.

“È così che fanno i buoni. Continuano a provarci. Non si arrendono mai. ”

In un mondo post-apocalittico, in cui la civiltà è dissolta e gli animali estinti, padre e figlio viaggiano lungo una strada asfaltata verso sud, per sfuggire all’inverno. Non sanno cosa li attenderà alla fine del viaggio, né se il futuro sarà migliore, sanno solo di volere- di dovere- andare avanti. Oltre a questo sulle spalle del padre (senza nome come il figlio) gravano le preoccupazioni per il presente- come cercare cibo, riparo, farmaci- e la necessità di proteggersi dal pericolo più grande: umani disperati, senza regole e crudeli.

Cormac McCarthy, classe del’33, è uno sceneggiatore, scrittore e drammaturgo americano. Il libro “La strada” è stato vincitore del premio Pulitzer per la narrativa nel 2007, e ne è stato tratto un film del 2009; ma questo non è il primo film tratto da un suo romanzo: c’è anche, tra gli altri, “Non è un paese per vecchi” del 2007 diretto dai fratelli Coen.

Un libro per i bambini

Nei libri per bambini l’amore è una componente molto presente, ma alla loro portata ovviamente. Spesso la figura dell’amato/a si identifica con un amico, o un membro della famiglia ma, in qualsiasi caso, le radici che definiscono e fanno crescere l’amore sono sempre punti focali: la fiducia, la complicità, l’accettazione delle diversità.

Per i più piccini

“MI PIACI (QUASI) SEMPRE”

In questo bellissimo albo i due protagonisti scopriranno che amore vuole anche dire compromesso, accettazione e scoperta. Edito da Gribaudo, disponibile anche in versione pop-up, è un libro di cui innamorarsi dai 4 anni in poi.

“Lolo ha una corazza forte e resistente. Rita, invece, è leggera e delicata”

TRAMA

Lolo e Rita passano tanto tempo insieme e scoprono che la stessa caratteristica, in una persona, a volte ci piace a volte ci infastidisce; scoprono anche che accettare le differenze non è sempre facile ma la magia che si crea quando due opposti si attraggono vale tutta la fatica e l’impegno.

Anna Llenas, classe del ’77, è una talentuosa autrice e illustratrice spagnola. In Italia i suoi libri sono editi da Gribaudo.

Per i più grandi

“CUORI DI CARTA”

Un libro intrigante, scorrevole e con una trama che si svela poco a poco. Un libro che parla di amore, amicizia, coraggio e il desiderio di perfezione che, spesso fomentato dal mondo adulto, contraddistingue quel periodo così difficile che è l’adolescenza. Edito da Einaudi è una storia da scoprire dai 12 anni in poi.

“Forse è questa l’amicizia: non avere più paura perché siamo con qualcuno che ci fa sentire al sicuro.”

TRAMA

Con un biglietto, lasciato in un libro della biblioteca, inizia una storia epistolare- forse d’amore forse d’amicizia- tra i due protagonisti, che scelgono di nascondersi dietro i nomi dei protagonisti del libro. L’anonimato, e la distanza, permette ai ragazzi di raccontarsi senza filtri confidandosi, aprendosi e, forse, innamorandosi. Sullo sfondo inizia a profilarsi un mistero: che istituto è quello in cui i ragazzi vivono? Perché prendono delle pillole che cancellano la loro memoria? E soprattutto perché un giornalista inizia a fare domande?

Elisa Puricelli Guerra, classe del ’70, è una scrittrice e traduttrice italiana trapiantata a Londra. In Italia tutti i suoi libri sono editi da Einaudi.

PICCOLE SCHEGGE

L’origine del nome “amore” è antica: potrebbe risalire al sanscrito kama (cioè desiderio, passione, attrazione) e “amare” dalla radice indoeuropea ka (desiderare in maniera totale e profonda), o derivare dal verbo greco mao (desiderio) o dal latino a-mors (senza morte o contro la morte). Qualunque sia l’origine, in qualsiasi lingua, amore è un sentimento profondo, intenso e duraturo nel tempo. Spesso abbiniamo l’innamoramento, il rapporto di coppia, con l’amore ma è altrettanto profondo e duraturo quello che si sviluppa nella famiglia, sia di sangue che come amicizie che si protraggono per tutta la vita.

“L’occhio di vetro” è la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli. Ogni settimana un piccolo “sguardo” sul mondo dei libri, con alcuni volumi consigliati per piccoli e grandi. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

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