In commissione

Raddoppio ferroviario, Arboscello (PD) chiede l’audizione del commissario Macello e di Ferrovie

"Serve chiarezza sugli indennizzi di chi coltiva e produce nei terreni agricoli del Ponente ligure"

Raddoppio Ferroviario

Liguria. “Per il raddoppio ferroviario ho chiesto l’audizione del commissario Macello e dei rappresentanti di Ferrovie. Serve Chiarezza sugli indennizzi di chi coltiva e produce nei terreni agricoli del ponente ligure”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pd Roberto Arboscello.

“Il raddoppio della linea ferroviaria Finale-Andora è un’opera che permette di superare un ritardo storico del ponente ligure nella mobilità ferroviaria di passeggeri e merci – aggiunge – Saranno raddoppiati 32 chilometri di tracciato di cui 25 in galleria e questo renderà più veloce il collegamento con resto del Nord Italia e la Francia. Ma è fondamentale ascoltare e risolvere le preoccupazioni del settore agricolo che in quelle zone interessate dal cantiere ferroviario vive e coltiva. Gli agricoltori infatti sono preoccupati che con i lavori si prosciughino le falde, si interrompano cioè i corsi d’acqua e a risentirne sia l’intero territorio, pieno di terreni che senz’acqua muoiono”.

“A chi produce nel territorio agricolo interessato dai lavori vanno erogati i giusti e corrispondenti indennizzi. Su questo punto serve massima chiarezza. Per questo motivo, ho richiesto la convocazione della terza commissione per audire il commissario straordinario per la realizzazione del raddoppio della linea ferroviaria Finale Ligure-Andora Vincenzo Macello; rappresentanti di RFI; CIA di Savona, Confagricoltura; i sindaci dei comuni interessati dal tracciato, in particolare Albenga e Borghetto Santo Spirito Coldiretti; il presidente della Provincia di Savona”.

leggi anche
andora raddoppio
Posizione
Raddoppio Finale-Andora, Sansa lancia l’allarme: “Cancellerà il 10% della piana, a rischio 50 aziende e 200 lavoratori”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.