Cairo 2022

Ospedale Cairo, Lambertini: “Io mai succube di qualcuno”. Briano: “Rischio privatizzazione è reale”

L’ex sindaco e l’attuale primo cittadino cairese a confronto in vista delle prossime amministrative all’interno del podcast condotto dal giornalista Nicola Seppone “La Telefonata”

Fulvio Briano Paolo Lambertini

Cairo Montenotte.  Sono Fulvio Briano e Paolo Lambertini i protagonisti dell’ultimo episodio del podcast di IVG condotto dal giornalista Nicola SepponeLa Telefonata”. Per la prima volta in assoluto, l’ex sindaco e il primo cittadino cairese si sono confrontati in vista delle prossime elezioni amministrative.

Briano è stato sindaco di Cairo Montenotte dal 2007 al 2017, anno in cui a prendere il posto dell’avvocato cairese fu proprio Paolo Lambertini. Entrambi hanno deciso di scendere di nuovo in campo. Sanità, industria e mercato settimanale: nel corso del podcast sono stati affrontati i temi più caldi della città valbormidese.

PASSATO, PRESENTE E FUTURO

Da un lato c’è Briano, che di anni in amministrazione comunale a Cairo ne può contare dieci (è stato anche segretario provinciale del PD), dall’altro lato c’è Lambertini, che sta per chiudere il suo primo mandato da primo cittadino. Uno rappresenta il passato, l’altro il presente ed entrambi vogliono essere il futuro della città. Perché? Glielo abbiamo chiesto.

ASCOLTA “LA TELEFONATA” CON LAMBERTINI E BRIANO

BRIANO – “Mi sono volutamente allontanato dalla vita politica e questo mi ha aiutato a capire tante cose. Alla lunga ti viene voglia di rimetterti in gioco. Poi mi sono arrivate diverse sollecitazioni da diverse persone. Mi piacerebbe tornare ad amministrare per lasciare le redini ad una nuova generazione di cairesi”.

LAMBERTINI – “Io non avevo mai fatto politica attiva e prima del 2017 ero lontano da questo mondo. Quando mi è stato chiesto di provare questa esperienza, subito ero titubante. Poi la decisione è maturata e piano piano abbiamo costruito questo gruppo. Oggi abbiamo diversi progetti da portare avanti. Sono stati cinque anni durante i quali abbiamo subito anche gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria. L’idea è quella di ripresentarci grosso modo con lo stesso gruppo di persone e con loro continuare a fare questo tipo di attività”.

IL RUOLO DEI PARTITI

Sul ruolo giocato dai partiti alle prossime elezioni amministrative cairesi, Briano e Lambertini la vedono in modo diverso. La storia del primo si lega a quella del Partito Democratico (Briano, pur non avendo più rinnovato la tessera dem, si definisce un “veltroniano” della prima ora), mentre Lambertini è legato al centro-destra (all’interno del quale più di un esponente ha storto il naso all’annuncio della sua ricandidatura).

LAMBERTINI – “A questo livello credo che i simboli dei vari partiti possano giocare un ruolo marginale. Lo giocano quando devono supportare chi amministra, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista della soluzione dei problemi. Localmente non credo che abbiano un ruolo importante”.

BRIANO – “Cairo è il terzo centro cittadino della provincia di Savona. Pensare che la politica e i partiti non abbiano un interesse su Cairo non si può dire. Quando si amministra lo si fa per i propri cittadini e non per i partiti. Cinque anni fa, al termine della mia esperienza politica, fui bersagliato in modo molto importante dai partiti del centro-destra. Ricordo una riunione elettorale a Cairo con Toti e Rixi che mi apostrofarono in modo pesante e queste sono cose che non si possono dimenticare e che lasciano un segno”.

L’OSPEDALE DI CAIRO MONTENOTTE

È sicuramente il tema più sentito in questo momento non solo a Cairo, ma nell’intero territorio della Valbormida. Sulla scia della manifestazione ingauna dell’11 marzo scorso, il 9 aprile a Cairo è in programma un’iniziativa simile. L’obiettivo più sentimentale è quello di “abbracciare” idealmente l’ospedale San Giuseppe. Negli intenti degli organizzatori in realtà c’è la volontà di protestare contro la ricetta sanitaria che Regione Liguria ha pensato per la Valbormida.

E sulla questione Briano e Lambertini vanno di pari passo sino ad un certo punto.

BRIANO – “Esiste un quadro di gestione della politica a livello regionale che è molto trasversale e che ha poco interesse a mantenere determinati servizi in Valbormida. E qui non c’entrano destra e sinistra. Il 50% dell’elettorato ligure è di Genova e lì si determinano le politiche di tutta la regione. I servizi sanitari dell’emergenza vanno difesi al di là dell’appartenenza politica”.

LAMBERTINI – “Quando si parla di sanità, tutto quello di cui si discute è spesso figlio di scelte risalenti nel tempo. Se parliamo di sanità noi dovremmo essere capaci di essere compatti nel fare le richieste che noi riteniamo che siano quelle giuste. A prescindere dai partiti che governano. Più che lo scontro, è utile andare a cercare una concertazione per trovare soluzioni”.

LA MANIFESTAZIONE PRO OSPEDALE TRA ASPETTATIVE E RISCHIO FLOP

Gli organizzatori hanno fatto sapere che si aspettano almeno due mila persone. Ma come la pensano Lambertini e Briano?

LAMBERTINI –Sarà fondamentale un’importante presenza a questa manifestazione. Iniziative di questo tipo sono molto rischiose, anche perché, per esempio, se ci ritroviamo 300 persone in piazza il rischio è quello di un effetto boomerang. Andiamo in piazza per riportare a Cairo i servizi utili per i cittadini, soprattutto per quanto riguarda l’emergenza. Ci ritroveremo tutti uniti, sarà una manifestazione di protesta sì, ma una protesta che nasce da lontano e che arriva oggi a chi sta governando la regione. Si devono rendere conto che il nostro ospedale ha delle esigenze. In generale, io non sono così convinto che si tratti di una manifestazione contro l’ospedale di comunità. Io credo di non essere mai stato succube a nessun tipo di indicazione. Ci sono lettere in cui chiedo incontri e garanzie per l’ospedale. Oggi ci troviamo in una situazione non ottimale, ma non è così diversa rispetto a quella che ci siamo ritrovati nel 2017. È superficiale dire che tutto è dovuto a quello che è successo dal 2015 in avanti, anche perché prima di cose ne sono successe”.

BRIANO –La strada dell’ospedale di comunità è la morte dei servizi sanitari valbormidesi. Questa è la premessa fondamentale da fare. Poi, la manifestazione di Cairo è di protesta rispetto alla delibera regionale che vede in Cairo la trasformazione di ospedale di comunità, che poi non è un ospedale ma una piastra ambulatoriale. A Cairo siamo passati da mille prestazioni chirurgiche fino al 2016 a 100 dal 2017 in poi. Da allora, dal processo di privatizzazione si è passati al Pnrr. E attenzione, perché non è detto che tutto questo non porti alla privatizzazione”.

Briano sottolinea anche un altro aspetto molto importante, soprattutto perché vuole mandare un messaggio a chi, in queste settimane, si sta battendo per la riapertura del pronto soccorso albenganese: “Il sistema delle emergenze in Valbormida è molto diverso rispetto a quello albenganese. Gli amici di Albenga possono raggiungere in 15 minuti il Santa Corona, sede di un Dea di II livello. Noi non abbiamo questa fortuna. Il nostro territorio è diverso rispetto all’albenganese, anche perché abbiamo una viabilità che ci collega alla riviera che è disastrosa. Il problema della Valbormida è che bisogna pensare ai servizi sanitari anche tenendo conto delle strade che abbiamo”.

Generico marzo 2022

INDUSTRIA. LAMBERTINI: “CAIRO TRAINO PER L’ECONOMIA SAVONESE”. BRIANO: “AMBITO IN CUI POSSO DARE UN VALORE AGGIUNTO”

Valbormida e Cairo Montenotte fanno rima con industria e lavoro. Da ex sindaco Briano e da attuale primo cittadino Lambertini, i due candidati in corsa alle prossime amministrative lo sanno bene.

BRIANO –È una situazione che dal punto di vista economico è ancora difficile. Per capire questo bisogna parlare con il mondo dell’impresa. Una cosa che io ho sempre cercato di fare e che mi è stata riconosciuta. Insieme a Vado Ligure siamo sempre stati il centro industriale di riferimento più importante del savonese. Ci sono una serie di tematiche molto importanti che possono vedere Cairo al centro nelle logiche di sviluppo, non solo della provincia. È un lavoro difficile, ma su questi temi penso di poter dare un valore aggiunto a questo territorio”.

LAMBERTINI – “Solo a Cairo oggi abbiamo oltre 30 aziende del comparto industriale che occupano il 50% delle industrie che ci sono in Valbormida, con ricadute occupazionali molto importanti. Cairo i suoi oltre 2 mila posti di lavoro nell’industria continua a mantenerli nel tempo. A volte siamo abituati a piangerci addosso parlando di disagi, ma noi siamo anche un traino dell’economia savonese”.

IL MERCATO SETTIMANALE: CON BRIANO TORNA DOV’ERA, CON LAMBERTINI “SE NE PUÒ PARLARE”

È uno dei temi più sentiti dai cittadini cairesi. La scelta del sindaco Lambertini di togliere il mercato settimanale da Piazza della Vittoria ha fatto molto discutere. Il primo cittadino cairese apre al confronto. Briano sul punto ha le idee chiare.

LAMBERTINI – “Non è una decisione presa e scolpita nella roccia. Di tutto si può parlare e tutto può essere rivisto. Non ha fatto arrabbiare tutti i commercianti. Se si devono fare dei passi indietro, io sono pronto a farli. Abbiamo rimesso in ordine e in sicurezza una piazza, e questo è un risultato. Il mercato a Cairo c’è, non lo abbiamo portato via. Discutiamone tenendo conto dei pro e dei contro”.

BRIANO –Dov’è collocato oggi il mercato non va assolutamente bene. Non si può bloccare la viabilità di Cairo di giovedì e privare il centro storico della maggior parte dei parcheggi. Questo sta portando un grande danno economico ai commercianti. Non è questa la soluzione per il mercato settimanale di Cairo. Piazza della Vittoria è la piazza di collocazione del mercato”.

leggi anche
Paolo Lambertini
In corsa
Cairo 2022, Lambertini lascia Cambiamo ma punta al bis: “Al servizio del bene comune, senza condizionamenti politici”
Fulvio Briano
Obiettivi
Elezioni 2022, Fulvio Briano presenta la lista Più Cairo: “Più che di cambiamo, c’è bisogno di ricominciamo da zero”
Ospedale Cairo Protesta
Adesioni
Corteo per l’ospedale di Cairo, Comitato: “Ci aspettiamo 2mila persone, invitati tutti i sindaci”
abbracciamo l'ospedale di cairo
"siamo fiduciosi"
Manifestazione ospedale di Cairo, Comitato: “Serve una risposta forte del territorio”
Fulvio Briano
Verso il voto
Cairo 2022, la lista di Fulvio Briano tra i cittadini: “I contributi di tutti i cairesi sono preziosi”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.