Missione

Peste suina al vaglio degli esperti europei: “Possibili nuove misure di contenimento dell’emergenza”

Ora la riunione dell’Unità Centrale di Crisi e le nuove decisioni

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Liguria. Il team di esperti della Commissione Europea, che opera in situazioni di emergenza veterinaria, ha fornito assistenza scientifica, tecnica, gestionale e pratica, per perfezionare le misure di controllo ed eradicazione più adatte a fronteggiare la peste suina africana.

Gli esiti della missione saranno discussi e affrontati la prossima settimana, durante la riunione dell’Unità Centrale di Crisi.

La missione era iniziata lunedì 7 febbraio, con riferimento alle possibili nuove misure da mettere in campo per contenere l’emergenza e dare respiro all’entroterra ligure.

Gli esperti dell’EUVET hanno effettuato visite sul campo nei territori in cui si sono evidenziate le positività, incontrato Ministero della Salute, autorità sanitarie regionali e locali di Piemonte, Liguria Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, sempre alla presenza costante dell’Istituto Zooprofilattico, che ha riscontrato i casi di positività finora accertati.

E intanto continua l’azione di indagine diagnostica e analitica e di supporto tecnico-scientifico.

I casi positivi riscontrati sono ad oggi 35, uno in più rispetto all’aggiornamento precedente: 17 per ritrovamenti in Piemonte e altri 18 in Liguria.

La nuova positività è stata rilevata nel territorio del comune di Rossiglione, in provincia di Genova, sempre all’interno dell’area infetta. Con questa salgono a quattro le positività accertate a Rossiglione.

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