Sicurezza

Consiglio regionale, taser e body cam alle forze dell’ordine e alla polizia municipale

Approvato un ordine del giorno con la richiesta delle dotazioni per la sicurezza urbana in Liguria

taser

Liguria. Con 18 voti a favore (Cambiamo con Toti presidente, Lega Liguria-Salvini, FdI, FI e Mov5Stelle) e 6 astenuti (Pd-Articolo Uno e Lista Ferruccio Sansa presidente) è stato approvato l’ordine del giorno 370, presentato da Veronica Russo (FdI), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi presso il Ministero dell’Interno affinché, nell’ambito dei processi di ammodernamento delle dotazioni degli agenti delle forze dell’ordine, venga agevolato ed accelerato l’iter per l’adozione dei sistemi di difesa e protezione, quali il taser e la body cam, più sicuri rispetto a quelli esistenti.

Il 23 febbraio 2021 era stata avviata la gara pubblica per l’acquisto dei taser per la polizia di Stato.

Nel documento si richiede queste dotazioni anche per gli agenti della polizia municipale.

L’assessore alla sicurezza Andrea Benveduti ha dato parere favorevole all’ordine del giorno.

Nel dibattito sono intervenuti Fabio Tosi (Mov5Stelle), Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente), Davide Natale (Pd-Articolo Uno), che hanno contestato alcune delle premesse del documento. Il consigliere Russo ha annunciato l’eliminazione delle premesse contestate dalla minoranza, ma Sansa ha mantenuto le proprie perplessità mentre Tosi ha annunciato voto favorevole.

“Il gruppo regionale meloniano oggi ha tentato di far passare un testo francamente irricevibile: nella premessa dell’ordine del giorno in merito alla dotazione di sistemi di difesa (taser e body cam) alle forze dell’ordine e alla polizia municipale, la compagine di destra ha inficiato il testo con i soliti esempi razzisti, citando persone di varia nazionalità – afferma il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi -. Giustamente l’Aula è insorta e siamo lieti che la prima firmataria dell’odg abbia cassato quella parte di testo”.

“Averlo emendato, però, non è stato un atto di “signorilità”, come più volte detto in Aula dalla maggioranza. Semmai, con rara consapevolezza, la consigliera si è resa conto di aver oltrepassato un limite che non depone a favore di un rappresentante delle istituzioni. Mai avremmo potuto votare favorevolmente il testo originale: il colore della pelle e la nazionalità di chi delinque, non rendono più o meno esecrabile il crimine commesso. Questo, infatti, resta e come tale va condannato”.

“Al netto del merito di proporre un ammodernamento delle dotazioni agli agenti di polizia, riteniamo che andrebbero considerate anche altre criticità purtroppo imperanti: penso soprattutto alla retribuzione non equa con tutti i rischi che derivano dall’essere un uomo o una donna delle forze dell’ordine” conclude Tosi.

Lilli Lauro, Alessandro Bozzano e Angelo Vaccarezza del gruppo Cambiamo con Toti presidente, Alessio Piana, Mabel Riolfo, Stefano Mai e Sandro Garibaldi del gruppo Lega Liguria-Salvini, Claudio Muzio (FI) e Stefano Balleari (FdI) hanno preannunciato voto favorevole.

Roberto Arboscello, Luca Garibaldi e Sergio Rossetti, del gruppo Pd-Articolo Uno, hanno mantenuto perplessità sul testo, sebbene emendato, e hanno annunciato l’astensione del gruppo.

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