Replica

Raddoppio ferroviario, i sindaci di Albenga e Borghetto: “Tracciato e progetto rispettoso di ambiente e territorio”

Riccardo Tomatis e Giancarlo Canepa rispondono per le rime al Comitato Territoriale e parlano dell'iter progettuale

Spostamento Ferrovia Albenga

Ponente. Non si è fatta attendere la secca risposta dei sindaci di Albenga e di Borghetto Santo Spirito sul raddoppio ferroviario e le critiche mosse dal Comitato Territoriale sullo spostamento a monte della ferrovia.

Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis afferma: “Il tema del raddoppio ferroviario ci sta particolarmente a cuore, per questo lo stiamo seguendo, sia come amministrazione che attraverso i nostri uffici comunali, in maniera seria, attenta e da vicino. Proprio per questi motivi le esternazioni del Comitato Territoriale che, tra l’altro, mi chiedo chi rappresenti, sono fuoir luogo. Argomenti come questo non possono essere trattati superficialmente, così come non si possono diffondere informazioni errate”.

“Le eventuali osservazioni relative allo spostamento a monte della ferrovia devono essere presentate in sede di Conferenza di Servizi (che si svolgerà a breve) e come Amministrazione ci stiamo preparando a tal proposito anche attraverso la preventiva convocazione di tutte le realtà commerciali ed economiche della piana”.

“Abbiamo stilato, infatti, un cronoprogramma di consultazioni con i rappresentanti di categoria che saranno a breve convocati”.

“Preciso inoltre che prima ancora della conferenza di servizi si potranno condividere le scelte riguardanti lo spostamento a monte della ferrovia nell’ambito di un accordo di programma che stabilirà le reciproche esigenze di tutte le parti coinvolte.”

E ancora: “Per quel che concerne il tracciato occorre precisare che lo stesso affiancherà l’autostrada insistendo sull’area di rispetto della stessa e passando prevalentemente in galleria. A tal proposito si sta valutando, anche attraverso gli uffici, che ringrazio per la collaborazione, la soluzione migliore per il nostro territorio tenendo ben presente che lo spostamento della ferrovia è un’opera infrastrutturale già stabilita dagli organi sovracomunali competenti per materia e che il Comune, in questo contesto, deve cercare di ottenere il massimo del vantaggio e il minore impatto possibile sul territorio per un’opera già programmata e decisa”.

“Piuttosto di dichiarazioni sensazionalistiche, ritengo sia opportuno lavorare in maniera seria ed efficace interloquendo in maniera professionale con gli organi preposti” conclude il sindaco Tomatis.

Il sindaco di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa sottolinea: “Mi sarei aspettato un comportamento più serio da parte del Comitato Territoriale che, oltre a dimostrare di non conoscere compiutamente la questione, ha evidentemente bisogno di distorcere la realtà dei fatti per individuare dei colpevoli ricercandoli sul territorio”.

“Il Comitato, di cui peraltro non conosco i membri e che mai si è presentato per avere un confronto con il sottoscritto, omette di riportare che nel giugno 2021 mi sono recato personalmente a Roma nell’ufficio del vice Ministro ai Trasporti Alessandro Morelli proprio per esprimere le mie preoccupazioni sull’impatto ambientale dell’opera, pur ritenendola infrastruttura imprescindibile per il nostro territorio. In quella occasione consegnai anche alcune proposte e richieste di Assoutenti, di alcune associazioni di categoria del settore agricolo e del Comitato “Non Fermiamo il Treno”.

“In relazione alle altre dichiarazioni del Comitato Territoriale aggiungo che la Regione non ha avuto la necessità di acquisire ulteriori assensi dai Comuni in quanto esiste un protocollo di intesa vincolante sottoscritto nel 2011 dalle allora amministrazioni in carica. Per quel che riguarda il mancato invio di osservazioni e pareri si è ritenuto di formularli una volta ricevuti i progetti che ad oggi non sono ancora stati presentati. Le Conferenze dei Servizi saranno la sede più opportuna per confronti e richieste”.

“Sono fermamente convinto che i territori debbano lavorare in sinergia per individuare tutte le soluzioni possibili per attenuare gli impatti paesaggistici e ambientali che qualunque opera di queste proporzioni si porta dietro. Ma non è certo con atteggiamenti pretestuosi che si può sperare di cambiare le cose” conclude.

leggi anche
raddoppio ferroviario andora
Contrari
Spostamento a monte della ferrovia, Assoutenti: “Danni all’economia agricola, al turismo e alla mobilità”
Raddoppio Ferroviario
Finale-andora
Passi decisivi per il raddoppio ferroviario, il commissario ad Albenga: “Più treni, tempi ridotti e tutela dell’ambiente”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.