Salvaguardia

Provincia, siglato il protocollo d’intesa a tutela della testuggine savonese

Per raggiungere tutti gli obiettivi è previsto gruppo di lavoro permanente con il coordinamento e supporto tecnico-amministrativo della Provincia

Provincia. La Provincia di Savona ha tra le proprie funzioni la tutela delle biodiversità e svolge il ruolo di gestore di Siti Natura 2000, garantendo il mantenimento o il ripristino dello stato di conservazione soddisfacente degli habitat e delle specie che in essi vivono.

La testuggine palustre (Emys orbicularis ingauna) fa parte delle specie di interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di Zone Speciali di Conservazione e una protezione rigorosa (Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche).

La Provincia di Savona sia nell’attuazione del suo ruolo fondamentale di coordinamento sia per le competenze dirette (la Provincia è Ente gestore delle Zone speciali di conservazione dove la specie Emys è distribuita) ha avviato un progetto di salvaguardia della testuggine palustre Emys e formalizzato un protocollo d’intesa nel 2001 con diversi soggetti, protocollo poi negli anni rinnovato e ampliato fino alla ultima stesura e firma di gennaio 2022. Un percorso impegnativo e costante che ribadisce l’impegno a tutela della testuggine, considerata estinta, e che oggi possiamo ancora ammirare e studiare.

Il protocollo d’Intesa rinnova quindi l’impegno dei soggetti coinvolti in questa particolare attività e definisce in comune accordo le azioni e gli impegni di cui ciascuno intende farsi carico per raggiungere gli obiettivi di salvaguardia della specie e per la gestione ottimale del Centro Emys di Leca di Albenga.

Provincia di Savona, Regione Liguria, i Comuni di Albenga, Garlenda e Villanova d’Albenga, l’Osservatorio Regionale della biodiversità di ARPAL, Costa Edutainment SPA, l’Università degli Studi di Genova (DISTAV), in collaborazione con le Associazioni ambientaliste Pro-Natura Genova Odv, Emys liguria Odv, OA Associazione WWF Savona e Fondazione Acquario di Genova si impegnano ad assicurare uno sviluppo organico e integrato del progetto di conservazione della testuggine palustre attraverso la gestione unitaria e coordinata, promuovendo iniziative ed attività coordinate di controllo sul territorio, sensibilizzazione ed educazione ambientale riferite alla valorizzazione, tutela e salvaguardia della specie.

Per raggiungere tutti gli obiettivi è previsto gruppo di lavoro permanente – con il coordinamento e supporto tecnico-amministrativo della Provincia – di cui fa parte un rappresentante per ogni soggetto coinvolto e che ha lo scopo di programmare le linee di attuazione del progetto e le attività future.

La testuggine palustre (Emys orbicularis ingauna), comune in tutti gli ambienti d’acqua stagnante della Piana di Albenga almeno fino agli anni ’60, è stata ritenuta del tutto estinta fino al 1994, anno in cui è stata riscoperta dall’Acquario di Genova ed è stata così oggetto di un programma di conservazione, avviato nel 1999, volto a ripristinare almeno una parte degli habitat e delle popolazioni naturali di questa specie e alla sua salvaguardia e concretizzato nella realizzazione di un Centro dedicato alla sua riproduzione ai fini del rilascio in natura.

L’attività di conservazione della specie Natura 2000 Emys orbicularis si svolge appunto nel Centro Emys di Leca di Albenga (ex vivaio Isolabella), funzionale alle importanti fasi di riproduzione e ambientamento degli esemplari e al contempo spazio dedicato alla formazione e attività didattica con gli studenti che lo visitano ogni anno.
La gestione del Centro è stato affidata all’Associazione Emys liguria Odv e rappresenta un proficuo esempio di collaborazione tra Provincia e Associazioni che operano sul territorio.

Dichiara il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri: 
”Siamo molto felici che Provincia possa essere parte attiva di un progetto ti tale portata e visione, in una competenza di quelle forse meno note del nostro Ente in questo momento, ovvero quella della gestione delle zone naturalistiche del nostro territorio, in particolare i Siti Natura 2000, e proprio in tre di questi si svolge l’attività che interessa questo piccolo ma molto significativo animale che è la testuggine palustre (Emys orbicularis ingauna), emblema della biodiversità e del valore naturalistico del nostro Territorio”.

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