Accordo

“Pace armata” tra i Comuni della Val Maremola e la Servizi Ambientali: impegno sui collegamenti al depuratore

In vista del progetto comprensoriale da 6mln di euro: attesa per l'assemblea dei soci e il cronoprogramma delle opere

Ponente. “Pace armata”, almeno per ora: è stato infatti raggiunto un accordo tra i Comuni della Val Maremola e la Servizi Ambientali dopo un lungo scontro che aveva portato le STESSE amministrazioni comunali a dare incarico al legale Fausto Cuocolo di tutelare i rispettivi territori rispetto alla mancata realizzazione del progetto comprensoriale sulla depurazione delle acque, con riferimento agli interventi di collegamento al depuratore di Borghetto.

La diatriba non aveva risparmiato anche il Cda della società partecipata, con le dimissioni del rappresentante della Val Maremola Giuseppe Russo. Successivamente, gli stessi vertici aziendali erano stati interessati da un riassetto non senza polemiche, con l’avvicendamento nel ruolo di amministratore delegato tra Vittorio Savona – scaricato dal neo sindaco di Loano Luca Lettieri – e l’attuale Ad Giovanni Bollorino, indicato dal Cda dopo la rinuncia di Pietro Oliva per incompatibilità.

Ora, secondo quanto appreso, dopo una serie di incontri e trattative a livello giuridico e societario, la mediazione è stata raggiunta: la Servizi Ambientali ha dato rassicurazioni e impegni precisi rispetto al Business Plan relativo alla realizzazione delle opere ancora necessarie per completare la depurazione delle acque, una progettualità che per i soli comuni della Val Maremola vale circa 6 mln di euro.

Naturalmente, quanto stabilito dall’intesa dovrà trovare riscontro nel breve periodo, con i sindaci di Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Tovo San Giacomo e Giustenice pronti a tornare sul piede di guerra se non verranno programmati e quindi attuati gli interventi che da tempo il comprensorio aspetta e che si sono via via arenati.

Tra l’altro, a livello di pianificazione, prosegue l’iter di ampliamento dell’impianto consortile di Borghetto, come aveva annunciato la presidente della Servizi Ambientali Barbara Balbo.

L’azione operativa è ritenuta, inoltre, fondamentale nel quadro complessivo del servizio idrico integrato e del medesimo ciclo di acqua e depurazione: un traguardo sul quale anche l’assessore regionale Giacomo Giampedrone, senza mezze parole, aveva chiesto una accelerazione.

Nella prossima assemblea dei soci, con tutti i sindaci e Comuni, si conoscerà se l’esito dell’accordo metterà sul tavolo il cronoprogramma delle opere.

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